Italia
Code e disagi agli sportelli I sindacati: manca personale
VIAREGGIO. Personale scarso. Code infinite. I problemi che ormai da tempo attanagliano gli utenti di Poste Italiane (per la mancanza di personale, secondo i sindacati) tornano puntali come ogni...
VIAREGGIO. Personale scarso. Code infinite. I problemi che ormai da tempo attanagliano gli utenti di Poste Italiane (per la mancanza di personale, secondo i sindacati) tornano puntali come ogni estate.
Tante le segnalazioni di code arrivate in queste settimane, ma soprattutto nei giorni di punta (in cui ad esempio vengono pagate le pensioni). Agli sportelli infatti ci sono sempre meno impiegati, a fronte di un lavoro che è sempre lo stesso, se non addirittura aumentato. Nel frattempo nelle settimane scorse è partita a Viareggio, Massarosa e Camaiore la consegna della posta anche nel pomeriggio (in determinati giorni), con conseguente aggravio di lavoro per i portalettere. I sindacati hanno già chiesto alla direzione, dopo una fase sperimentale di questo servizio (iniziato per cercare di contrastare la concorrenza dei corrieri, che ormai anche nei giorni festivi consegnano corrispondenza e pacchi), di fare il punto della situazione «per verificare anche in questo caso il sacrificio» che viene chiesto ai lavoratori.
«Basterebbe un po’di buona volontà da parte di Poste Italiane – dicono i sindacati – per cercare di venire incontro a chi è sempre in prima linea, e invece si cerca di far quadrare i conti chiedendo il sacrificio sempre ai soliti. Fino a quando però si riuscirà a reggere questa situazione? L’estate è ormai iniziata e si presenta quindi per tutti un quadro sempre nero, perché non ci sono sostituzioni per chi va in ferie, ed anche per chi è in malattia. È semplice quindi intuire quello che aspetterà, non solo ai lavoratori, ma anche agli utenti d’ora in poi».
Roy Lepore
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