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Versilia

Oggi l’addio a Francesco nel Duomo di Seravezza

Oggi l’addio a Francesco nel Duomo di Seravezza

Alle 14.30 i funerali del 23enne morto nello schianto sul lungomare di Forte  Intanto vanno avanti le indagini della Procura per capire le cause dell’incidente 

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SERAVEZZA. Verranno celebrati oggi, alle 14.30, funerali di Francesco Silvestri, il 23enne di Seravezza morto domenica notte nello schianto frontale sul lungomare di Forte dei Marmi. L’ultimo saluto sarà nel Duomo con l’omelia di don Roberto. In mattinata invece il feretro rimarrà nella cappellina della Misericordia, dove potranno salutarlo un’ultima volta i parenti e gli amici che già in questi giorni hanno invaso muri reali e virtuali di scritte e ricordi.

Francesco viveva con la famiglia sul colle dell’Uccelliera. Figlio di Bruna e Antonio Silvestri, detto Tonino, un giardiniere di Strettoia in pensione che da anni si dedica ai terreni che ha all’Albetreta, uno dei borghi della frazione di Pietrasanta. Anche Francesco aveva deciso di dare una mano, di lavorare nei campi. E sognava di aprire un giorno la sua impresa agricola. Per questo, o anche per questo, dopo la scuola all’istituto professionale di Seravezza aveva iniziato subito a lavorare. Aveva lavorato per due estati all’hotel Mondial di Tonfano e quest’anno sarebbe sicuramente tornato lì. Era molto amato dai titolari (la famiglia e Mallegni) e dai colleghi.

Era anche uno sportivo. Da giovanissimo aveva giocato negli Allievi dello Sporting Forte dei Marmi. C’è una vecchia foto di squadra che lo immortala sui campi di calcio. T-shirt bianca, calzoncini corti e anche qui un sorriso. «Era un ragazzo dolcissimo e pieno di energia», lo ricordano dalla società. Poi aveva abbandonato il calcio, continuando però a seguire e tifare la sua squadra del cuore: l’Inter.

La sera dell’incidente era con amici, prima di prendere la sua Yaris grigia e mettersi al volante. Era solo quando si è schiantato contro un’altra auto per poi infilarsi nella siepe del bagno Alfredo. Ci sono voluti i vigili del fuoco per tirarlo fuori dalla lamiere. I medici invece non hanno potuto far altro che constatarne il decesso.

Adesso polizia e procura indagano sulle cause dell’incidente. Il ragazzo alla guida dell’altro auto non aveva bevuto né assunto sostanze stupefacenti e da una prima ricostruzione pare che sia stata l’auto di Francesco a invadere l’altra corsia. La procura ha nominato un perito per capire se la causa dell’incidente possa essere attribuita a un’avaria all’airbag che avrebbe fatto perdere il controllo dell’auto al giovane.

Intanto oggi gli amici e i parenti gli daranno all’addio al Duomo di Seravezza.

©RIPRODUZIONE RISERVATA .

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