La manifestazione
Morto Visentin, il sub di Ustica
Partecipò al recupero dell’aereo che si schiantò nelle acque a largo dell’isola
FORTE DEI MARMI . Se ne andrà, un’ultima volta e per sempre, nelle profondità che amava: parliamo di una figura paesana molto nota e amata come quella di Enrico Visentin, scomparso dopo una lunga malattia. «I sub e i tanti amici del Forte e della Versilia sono in lutto – spiega il presidente dell’associazione Subacquei Versilia, Primo Cardini –. Enrico era nato a Forte dei Marmi, per molti anni abitò insieme alla mamma nel suo appartamento vicino al Comune, che era al tempo la sua scuola elementare dove aveva studiato. Come amico lo voglio ricordare come un uomo buono con tutti, modesto e bravissimo sommozzatore. Fin da piccolo aveva la passione di andare sott’acqua, mi ricordo che d’inverno senza muta al pontile si tuffava sfidando le temperature più rigide. Da militare si specializzò come palombaro presso il Comsubin raggruppamento subacquei della Marina militare. Finito il militare diventò così un esperto sommozzatore professionista. Si immerse così nei vari mari del mondo. Nel suo settore i suoi colleghi lo chiamavano il polpo e con la sua esperienza di sommozzatore ed esperto meccanico ideò alcune apparecchiature importanti per effettuare lavori e tagli di strutture subacquee. Partecipò anche, come sommozzatore al recupero dei resti dell’aereo militare Hercules precipitato presso nelle acque della Meloria, oltre al recupero del Dc9 Itavia con il sommergibile per alti fondali nelle acque di Ustica a 3. 580 metri di profondità».
Se ne va a 71 anni. Le ceneri come da sua volontà saranno sparse nel mare della Versilia che tanto amava.
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