Gioco
È un fungo che si sviluppa nell’umidità
«Siamo andati nelle scuole con il nostro personale», così l’Asl Toscana Nord Ovest spiega al Tirreno, «ed abbiamo incontrato personale e famiglie». Per spiegare prima di tutto che la tigna è un’infezi...
«Siamo andati nelle scuole con il nostro personale», così l’Asl Toscana Nord Ovest spiega al Tirreno, «ed abbiamo incontrato personale e famiglie». Per spiegare prima di tutto che la tigna è un’infezione micotica, ovvero che deriva da un fungo. Il quale, come tutti i funghi, ha delle spore che si diffondono e rendono contagiosa la malattia della pelle, perché il fungo si nutre della cheratina presente negli strati più superficiali della cute.
«La cosa più importante è l’attenzione dei genitori», sono ancora le raccomandazioni portate dall’ufficio di igiene Asl nelle scuole. Genitori che devono fare attenzione a completare tutta la cura (anti micotici) prescritta dal pediatra. Ed al pediatra bisogna rivolgersi - sottolinea la Asl - appena si nota che qualcosa non va sulla cute del bambino che tende a grattarsi la testa o alcune parti del corpo che si presentino arrossate.
Non solo farmaci, però, per debellare l’infezione. «È fondamentale cambiare gli abiti dei bambini, le lenzuola, gli asciugamani». L’igiene di indumenti e biancheria della casa è fondamentale, così come asciugare sempre il bambino - o verificare che lo faccia - nelle parti del corpo che tendono a restare più umide. «Perché il fungo si sviluppa nell’umidità», ricorda la Asl. E visto che tantissimi bambini oggi fanno sport, frequentano spogliatoi, ed in casa hanno cani, gatti, conigli che quest’anno hanno scorrazzato in terreni sempre umidi per il gran numero di piogge, non è stato difficile riscontrare il fenomeno fin dall’inizio dell’anno scolastico che va a terminare. (d.f.)
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