Il Tirreno

Versilia

A Stiava un b&b gay friendly

A Stiava un b&b gay friendly

Le stanze ospiteranno mostre di artisti locali e del pittore Adolfo Saporetti

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MASSAROSA. Ci sarà una bandiera arcobaleno che sventolerà nel pieno centro della frazione di Stiava. Tra le colline di Massarosa nascerà un b&b gay friendly, un altro tassello in questo settore di turismo che si va ad aggiungere all’offerta versiliese. Quella bandiera fu portata in strada per la prima volta tra i boulevard di San Francisco nella marcia del Gay pride del 25 giugno 1978. Quarant’anni dopo è ancora il simbolo di una lotta che accompagna le rivendicazioni della comunità Lgbt (acronimo per lesbiche, gay, bisessuali e trans, ndr).

È un simbolo che porta con sé un messaggio d’inclusione ed è proprio questa la filosofia che sta dietro al nuovo B&b che verrà inaugurato in centro a Stiava, in via Sotto la chiesa.

È una villetta con un grande giardino intorno, a gestire la struttura è una coppia che ha già un passato nella ricettività della zona: Luca Della Latta e Stefano Giannecchini. Sono una coppia negli affari e nella vita: non ancora convolati a unione civile, da anni mandano avanti l’affittacamere in via di Mezzo a Camaiore “La stagione dell’arte”.

«Noi stessi ci andremo a trasferire a Stiava - racconta Luca, che è anche attivo nel Ccn camaiorese - per seguire il lancio di questa nuova attività che si aggiunge a quella che già abbiamo avviato a Camaiore».

La particolarità di questa struttura sarà l’attenzione agli artisti locali: «Le stanze cambieranno nomi nel tempo - spiega Luca - perché ciascuna ospiterà per sei mesi la mostra di un artista locale, versiliese e non. Emergenti che potranno far vedere le proprie opere ai nostri ospiti che potranno acquistarle. Ospiteremo, per cominciare, Guido Berti, Marco Cardini e Maurizio Baccili. Tra un po’ cambieremo. Una sola sarà fissa: quella che dedichiamo ad Adolfo Saporetti, l’artista ravennate che ha deciso di passare in Versilia gran parte della sua vita sulle colline di Casoli. Abbiamo collezionato alcune sue opere e saranno lì esposte. Saranno le uniche che non potranno essere acquistate».

Ovviamente la struttura non sarà totalmente dedicata a clienti Lgbt: «La bandiera arcobaleno sarà appesa fuori ma saremo aperti a tutti, senza alcuna esclusione: proprio perché quei colori richiamano alla non discriminazione».

Cesare Bonifazi

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