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Decennio segnato dalla tragedia viareggina

VIAREGGIO. “Dieci anni dell’Agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria: le tappe più importanti di un percorso iniziato il 16 giugno 2008”, è il volume diventato pubblico ieri, in occasione della...

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VIAREGGIO. “Dieci anni dell’Agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria: le tappe più importanti di un percorso iniziato il 16 giugno 2008”, è il volume diventato pubblico ieri, in occasione della presentazione dell’annuale relazione Ansf sull’incidentistica lungo i binari d’Italia. Sedici giugno 2008-29 giugno 2009: un anno dalla nascita di Ansf al disastro ferroviario di Viareggio, 32 morti, i feriti che per sempre dovranno fare i conti con le conseguenze delle ustioni. Una vicenda che si è conclusa con 33 condanne, tre delle quali per i massimi vertici di Rfi e Trenitalia all’epoca dei fatti e negli anni precedenti.

La strage di Viareggio compare nel volume più volte come un pezzo di storia dell’Agenzia, all’epoca diretta da Alberto Chiovelli, oggi responsabile del Dipartimento per i trasporti, la navigazione, gli affari legali ed il personale del ministero dei trasporti. Un incidente, quello di Viareggio, «che ha generato in tutti, Agenzia compresa, un momento di riflessione globale sulle problematiche della sicurezza delle ferrovie. È da quell’episodio che sono nate tante iniziative in più, o è stata accelerata l’adozione di migliorie tecnologiche determinanti per il settore».

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