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Morto nella sua officina Oggi i funerali a Tonfano
Le indagini hanno confermato la dinamica dell’incidente con il frullino L’ultimo saluto all’imprenditore alle 15.30 nella chiesa di Sant’Antonio a Marina
MARINA DI PIETRASANTA. Sarà una chiesa stracolma quella di Sant’Antonio a Tonfano che accoglierà la salma di Daniele Tognini, l’artigiano che nel tardo pomeriggio di martedì ha avuto un fatale incidente mentre era al lavoro nella propria officina. E non potrebbe essere altrimenti: non solo era un uomo molto conosciuto ma anche molto amato. Non solo dai familiari, dalla madre, dal fratello Luciano con cui gestiva la ditta e dalla sorella Lucia, ma dai molti amici con cui condivideva molte passioni, tra cui quella per il Milan. Anche l’ex sindaco e neosenatore Massimo Mallegni lo ha ricordato.
Le condoglianze alla famiglia sono arrivate nella giornata di ieri anche dal presidente della Cna di Lucca Andrea Giannecchini che in una nota ha espresso tutto il proprio dolore: «Daniele era uno di noi e pur trattandosi di una tragica fatalità – scrive – come rappresentanti del mondo dell’artigianato sappiamo quanto sia importante riflettere sull’accaduto affinché tragedie come queste non avvengano più. La sicurezza sui luoghi di lavoro è una priorità fondamentale per l’associazione».
I funerali si svolgeranno oggi pomeriggio alle 15.30 nella chiesa di Sant’Antonio a Tonfano e verranno curati dalla Misericordia di Marina di Pietrasanta.
Gli inquirenti hanno confermato la ricostruzione fatta al momento dell’incidente: Tognini è morto dissanguato mentre era da solo nella sua officina sulla via Aurelia. Intorno alle 18 il flessibile da taglio con il quale stava facendo alcuni lavori gli è sfuggito di mano. L’attrezzo ha perso contatto con la superficie e il disco si è piantato nell’inguine del titolare dell’officina recidendo di netto l’arteria femorale. Tognini ha tentato in ogni modo di rimanere in piedi e di salvarsi: si è alzato ed è uscito dall’officina facendo il giro dello stabile, arrivando fin davanti a un cancello in cerca di aiuto.
Qui si è accasciato. È stata una donna che ha assistito alla scena a chiamare la Centrale operativa del 118. Ma quando i sanitari sono arrivati sul posto il personale dell’auto medica lo ha trovato già in arresto cardiaco. Per lui non c’era più niente da fare: la ferita lo aveva dissanguato.
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