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Versilia

Dal mese di giugno Massarosa farà guerra alle zanzare

MASSAROSA. Massarosa scende in campo per contrastare la fastidiosa presenza delle zanzare che nelle scorse settimane era stata una piaga per tanti cittadini. Sono state emesse infatti in questi...

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MASSAROSA. Massarosa scende in campo per contrastare la fastidiosa presenza delle zanzare che nelle scorse settimane era stata una piaga per tanti cittadini. Sono state emesse infatti in questi giorni due ordinanze per stabilire i provvedimenti per la prevenzione e la disinfestazione per la zanzara tigre e per attivare il servizio di disinfestazione notturna contro le zanzare ed altri insetti alati. A partire dal mese di giugno cominceranno infatti i passaggi con il trattamento abbattente che verrà erogato nelle ore notturne per eliminare le zanzare adulte.

Gli interventi havranno un calendario preciso che partirà dall’11 di giugno e che verrà comunicato. L’amministrazione invita i cittadini ad adottare alcuni piccoli accorgimenti e precauzioni che possano scongiurare la nascita di focolai larvali. La presenza delle zanzare, ed in particolare della specie tigre, non è facile da contrastare, ma si può cercare soltanto di contenere per quanto possibile.

La zanzara “tigre”, una specie esotica che è comparsa in Italia da non molti anni, infatti, si sviluppa in tutti i tipi di raccolte d’acqua stagnante o a lento deflusso e deposita le proprie uova in piccolissime porzioni di umidità. Secondo l’ordinanza del Comune, è fondamentale che ognuno di noi presso le proprie abitazioni o luoghi di lavoro segua alcune semplici regole. Il contrasto alla presenza di zanzare si attua, infatti, prevalentemente in fase preventiva, quindi si raccomanda a tutti i cittadini, presso le loro abitazioni, attività o cantieri, di prestare la massima attenzione.

«È consigliabile - spiega l’assessora all’Ambiente Agnese Marchetti - evitare l’abbandono di contenitori nei quali possano formarsi ristagni, anche temporanei, d’acqua anche da tombini, caditoie, pozzetti di raccolta e griglie; svuotare fontane o piscine non in uso oppure o introdurvi pesci larvivori; coprire i serbatoi d’acqua; svuotare, almeno una volta a settimana, sottovasi o altri contenitori di uso comune. Si ricorda che all’ufficio Ambiente, nei giorni di apertura al pubblico (martedì e giovedì 9-13 e mercoledì 15-17), è possibile ritirare gratuitamente pastiglie antilarvali, da immettere in piccoli ristagni d’acqua, completamente biologiche e senza controindicazioni per l’uomo o gli animali».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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