Il Tirreno

Versilia

MARINA 

Prima mostra postuma di Cagnoni

Prima mostra postuma di Cagnoni

A LABottega uno degli eventi culturali più importanti dell’estate

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PIETRASANTA. Con i suoi scatti e le sue immagini Romano Cagnoni è sempre andato oltre, là dove pochi riuscivano a guardare o forse ad osare. Un fotografo totale come amava definirsi lo stesso Cagnoni scomparso nel gennaio scorso dopo una vita professionale che lo ha portato in ogni dove nel mondo per raccontare fatti, uomini, miserie e bellezze. La mostra-tributo a lui dedicata da LABottega di Marina – vernissage il 16 giugno – rappresenta quindi un’occasione unica per conoscere e rivivere le sue opere, vuoi perché è la prima postuma dedicata a Cagnoni vuoi per la varietà di immagini, storie e segreti proposti da Serena Del Soldato e Benedetta Donato.

«Oltre alla rappresentazione del percorso di selezione operato dall’autore, attraverso l’esposizione dei provini a contatto, sarà possibile individuare i momenti che hanno caratterizzato situazioni ancora sconosciute, aneddoti visivi meno diffusi, alla ricerca di un’immagine in particolare che inviti alla riflessione e alla presa di coscienza – spiegano gli organizzatori – l’allestimento ideato mira a far conoscere e comprendere ancora più da vicino l’opera di Romano Cagnoni, noto per immagini oramai entrate a far parte della nostra memoria collettiva, come ad esempio le fotografie realizzate in Biafra durante la guerra civile in Nigeria, il ritratto del presidente Ho Chi Minh in Nord Vietnam o in Nuova Guinea, di cui si ricorda immediatamente la poesia della ragazza incinta che cammina su una palafitta».

Riconosciuto come uno dei fotografi più rappresentativi del ventesimo secolo – lo scrittore Harold Evans, già editore del Sunday Times, lo inserì tra i più grandi, nel suo libro “Pictures on a Page” , insieme a Don McCullin, Eugene Smith e Cartier-Bresson - Cagnoni è celebre per i lavori di documentazione di guerre e conflitti in ogni parte del mondo, le sue fotografie che raccontano la condizione umana in aree di crisi sono finite spesso sulle prime pagine dei giornali e sulle copertine dei più importanti magazines europei e statunitensi, come Life, Stern, Observer, Paris Match, su Times, Newsweek, Sunday Times, Epoca e L’Espresso. Dall’Inghilterra di Churchill al Vietnam del nord, dal Biafra al Cile di Allende e poi l’Argentina di Peron, , la guerra in Bangladesh, il conflitto in Israele e in Irlanda del nord, l’Afghanistan, la Cecenia, l’ex Jugoslavia e l’invasione russa in Polonia sono solo alcune delle tappe professionali di Cagnoni. Nel 2015, con il Medio Oriente che si incendia sempre più, insieme a sua moglie Patricia parte per Kobane, la città siriana occupata dall’Isis e appena liberata. Chiosa di una straordinaria avventura umana che ha portato in dote 50 mostre personali, decine di premi e la pubblicazione di 6 libri. L’appuntamento in agenda da giugno a settembre a LABottega si propone come uno degli eventi culturali più importanti dell’estate versiliese. (l. b.)

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