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Causa Libecciata, il Comune paga quasi 54.000 euro

Causa Libecciata, il Comune paga quasi 54.000 euro

VIAREGGIO. Variazione di bilancio (quello del 2018) per il consiglio comunale di lunedì 28 maggio, nel corso del quale si discuterà anche di Festival Pucciniano, come richiesto da tutte le minoranza,...

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VIAREGGIO. Variazione di bilancio (quello del 2018) per il consiglio comunale di lunedì 28 maggio, nel corso del quale si discuterà anche di Festival Pucciniano, come richiesto da tutte le minoranza, tranne il Pd. Ma tra le cifre delle quali di discuterà, e che ieri sono passate dalla commissione risorse, presieduta dalla consigliera Stefania Carraresi, non ci sono somme che riguardano il Pucciniano, ma quasi 54.000 euro relativi ad una vicenda della Fondazione Carnevale.

La vicenda risale a qualche anno fa, quando al governo della città c’era il centro destra del sindaco Luca Lunardini. Nel 2011, l’epilogo: un pignoramento da 400.000, sul contributo da un milione che il Comune doveva alla Fondazione, a favore di Patrizia Lippi, all’epoca dipendente comunale, nell’ambito della vicenda legale sull'utilizzo del nome della Libecciata, marchio registrato - per la storica banda del Carnevale viareggino - dall'associazione guidata da Lippi.

La Fondazione non impugnò il pignoramento, ma la vicenda non finiva lì. Perché la Fondazione per un certo periodo continuò ad utilizzare il nome, nonostante la sentenza nella quale era previsto un risarcimento a Lippi per ogni utilizzo improprio. Si arriva così al 2016, quando la Fondazione è nelle mani del commissario Stefano Pozzoli. Il quale ricorre contro la sentenza di primo grado che condannava la Fondazione al pagamento di 39mila euro (30mila di risarcimento vero e proprio più 9mila di spese legali) per aver indebitamente utilizzato la denominazione “Libecciata” durante il Carnevale 2010.

Oggi la variazione di bilancio per 53.777,64 euro si riferisce a quella cifra, alla voce «pagamento alla Fondazione Carnevale a seguito di pignoramento presso la tesoreria comunale», come è stato spiegato ieri in commissione.

Ma è rimasta aperta anche la partita relativa ai 400.000 euro, passata nelle mani dell’Organismo straordinario di liquidazione. Il quale - con deliberazione numero 28 del 26 aprile scorso, ha definito in 172.361,68 euro la cifra spettante alla Fondazione sulla base di partenza dei 400.000 euro iniziali.

Con una notazione dell’Osl che non può essere ignorata, a proposito della somma richiesta: «L’importo ammesso alla liquidazione fa riferimento a spese per le quali non è stato assunto regolare impegno di spesa, come da attestazione del responsabile dell’ufficio competente».

È arrivato in fondo, insomma, un gran brutto pasticcio consumato in nome del Carnevale di Viareggio che si tiene da 145 anni in nome di tutti i cittadini e con il denaro di tutti. Anche se non lo si ricorda mai abbastanza.

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