Gioco
«Io, salvato dai medici del Versilia»
David ha avuto un’embolia polmonare: vivo grazie al pronto soccorso
PIETRASANTA. Oggi, David, 52 anni, sta meglio. Decisamente meglio. «Ma quando sono stato trasportato d’urgenza, in codice rosso, al pronto soccorso del Versilia, ho veramente pensato il peggio. Respiravo con difficoltà e avevo tutta una serie di problematiche: mi è stata subito diagnosticata un’embolia polmonare. Insomma, sono stati momenti difficili».
Ma David vuole raccontare la sua esperienza soprattutto per elogiare «i medici del pronto soccorso e tutto il reparto, anche infermieristico della medicina d’urgenza, che con il sottoscritto si sono comportati in modo professionale ed umano. Posso solamente ringraziarli. Spesso mi capita di leggere di critiche al sistema sanitario del Versilia: non so che dire. Io posso, come detto, solo parlarne bene: se oggi sono a casa mia dove continuo a seguire una terapia perché quello che ho passato non è stata proprio una sciocchezza, lo devo a loro. Ma l’importante è poterla raccontare e, soprattutto, potere ringraziare chi, in soli sei giorni, mi ha curato e seguito ora dopo ora per poi dimettermi, come il primario Giuseppe Pepe, la dottoressa Maria del Mar Olivan Roldan, il dottor Vincenzo Berti e più in generale tutto lo staff medico ed infermieristico del pronto soccorso. È stata – prosegue David – un’esperienza drammatica, ma nella sfortuna ho potuto toccare con mano la competenza e l’umanità dei nostri medici». (l. b.)
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