Toscana
Spiaggia attrezzata, nuovo bando
La società “Gel Staff” di Panicucci è stata esclusa dopo aver vinto la concessione
TORRE DEL LAGO. Tutto da rifare per l’assegnazione della spiaggia attrezza di Torre del Lago, in una vicenda che sembra non trovare compimento, dopo che lo scorso anno questo tratto di arenile è rimasto libero. Il bando, ribassato nel costo, pubblicato dall’amministrazione del sindaco Giorgio Del Ghingaro, sembra vinto dalla società pisana “Gel Staff Srl”, il cui amministratore unico è Christian Panicucci, storico imprenditore del settore del divertimento notturno sulla Marina di Torre del Lago, con il “Mama Mia” che in passato divideva con “Le Dune” l’accoglienza balneare.
Invece è tutto da rifare. Come si legge nella determina numero 499 del 9 maggio scorso che rimette a gara il tratto di arenile per una cifra pari a 69.500 euro, oltre Iva di legge. «Il canone - specifica l’atto del Comune - sarà commisurato al periodo di effettivo utilizzo dell’arenile». Lo strumento per la scelta del contraente - viene specificato - è «la procedura negoziata, alla quale verranno invitati almeno cinque concorrenti».
Cosa è successo con la gara vinta dalla “Gel Staff” lo spiega lo stesso atto: «La ditta è stata esclusa in quanto la documentazione risulta firmata con firma elettronica avanzata invece che con firma digitale, come richiesto espressamente dagli atti di gara. Oltre ad omissioni afferenti al Documento di gara unico europeo e per la mancanza della dichiarazione del secondo Istituto bancario». (d.f.)
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