Gioco
Aperta a Lido la nuova sala per il commiato
Inaugurata accanto al pronto soccorso dell’ospedale sarà un luogo laico, senza identificazione di religione
LIDO DI CAMAIORE. Si tratta di lutti: a volte non è importante il dove, ma per qualcuno anche il luogo dell’ultimo saluto è importante. Per questo a Lido di Camaiore è stata inaugurata ieri la prima “casa del dignitoso commiato”. Si tratta di una struttura – laica o religiosa a seconda delle sensibilità – per ospitare la salma in attesa di sepoltura. La struttura, del tutto simile a una piramide, si trova accanto al pronto soccorso dell’Ospedale Versilia ed è formata da lamine in cemento con grandi vetrate e all’interno non ha riferimenti religiosi. Secondo il progetto, la forma prismatica della struttura è stata prima sezionata, privata cioè della punta, e poi scomposta in più pannelli rettangolari, di diverse forme e misure, in parte ricoperte in alluminio, in parte formati da intere vetrate semi-trasparenti. Tutto intorno qualche piccola aiuola e albero, e un percorso in cui scorre l’acqua, attraverso una paio di cascate, per terminare la sua corsa in un vortice.
«Si tratta di una struttura aperta alla comunità a 360gradi – spiega Emanuele Ricci, l’imprenditore che, insieme alla famiglia, ha finanziato l’opera – le camere verranno allestite e personalizzate in base al credo religioso o meno delle famiglie coinvolte. Il posto è pensato come luogo di interculturalità».
La Piramide rappresenta una valida alternativa alla casa o all’obitorio: un’usanza molto comune in molti paesi del Nord Europa. Quella di Lido di Camaiore è l’unica struttura a norma di questo tipo da La Spezia a Pisa.
La Piramide sarà gestita da una ditta di pompe funebri che, con costi in linea con le altre realtà locali, a partire dai duemila euro per un servizio funebre, offrirà anche la possibilità di utilizzare la sala del commiato. Volendo anche 24 ore su 24: a differenza dell’obitorio pubblico infatti la struttura può rimanere aperta anche in orario notturno.
All’interno dell’edificio è installato un complesso sistema che assicura una costante temperatura di 18 gradi, sia in estate che in inverno, il controllo costante dell’umidità e il ricambio completo dell’aria all’interno 7 volte ogni ora, come previsto dalla legge.
Al progetto, assieme all’architetto Nicola Raffaelli, hanno lavorato anche l’ingegner Luca Lenci e il perito Andrea Altemura.
Al taglio del nastro erano presenti, tra gli altri, il senatore di Forza Italia Massimo Mallegni. Tra i presenti anche don Emanuele Ricci, cappellano dell’ospedale Versilia, che ha benedetto la struttura e in rappresentanza dei comuni di Camaiore e Massarosa Andrea Boccardo e Riccardo Brocchini.
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