Gioco
Una app per la telecomunicazione sugli yacht e con i porti
VIAREGGIO. Al Versilia Yachting Rendez-vous, 50 ricercatori europei del progetto Symbiote «che propone soluzioni innovative per le telecomunicazioni applicate alla nautica». Da oggi fino a venerdì 11...
VIAREGGIO. Al Versilia Yachting Rendez-vous, 50 ricercatori europei del progetto Symbiote «che propone soluzioni innovative per le telecomunicazioni applicate alla nautica». Da oggi fino a venerdì 11 maggio , il Versilia Yachting ospiterà - nello spazio Tecnopool (viale Europa 2a) - l’undicesima plenaria del progetto internazionale Symbiote (Symbiosis of smart objects across IoT environments) di cui Navigo (amministratore delegato Pietro Angelini). è partner. All’appuntamento – fissato per discutere e confrontarsi sullo stato di avanzamento dello sviluppo della piattaforma di interoperabilità dei sistemi IoT (Internet of Things) - parteciperanno 50 ricercatori provenienti da tutta Europa. Si tratta di un piano avviato nel 2016 - finanziato dalla Commissione europea all’interno del programma Horizon 2020 con finalità nell'ambito IoT – che si pone come obiettivo la realizzazione di uno standard che riesca a far comunicare due o più sistemi chiusi (con differenti protocolli di comunicazione). In particolare, Navigo è responsabile, insieme a Networks, società toscana specializzata nello sviluppo e nella produzione di sistemi domotici multimediali, della realizzazione della parte di progetto dedicata alla nautica e si occuperà di sviluppare un’app Smart Yachting: soluzione innovativa nella telecomunicazione del mondo dello yachting, e in particolare del flusso di informazioni tra yacht e porti.
Per quanto riguarda Navigo, l’impegno sarà quello di creare un’integrazione “intelligente” tra yacht e porti. L'IoT si caratterizza per l'utilizzo di dispositivi come sensori, oggetti indossabili (ad esempio smartwatch), monitor, in grado di comunicare tra loro in modo del tutto autonomo, sulla base di precise regole che vengono date dal programmatore, e ormai sempre più spesso dagli stessi utenti finali.
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