Il Tirreno

Versilia

Salone nautico di Viareggio opportunità per la Toscana

Luciano Menconi
Salone nautico di Viareggio opportunità per la Toscana

Giovedì pomeriggio nello spazio talk show del Versilia Yachting Rendez Vous convegno del Tirreno sul presente e il futuro dell’evento espositivo

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Il salone nautico di Viareggio, un’opportunità per la Toscana. Questo il tema dell’incontro organizzato dal Tirreno per giovedì pomeriggio (10 maggio), all’interno del salone nautico. A condurlo sarà il direttore del giornale Luigi Vicinanza. Al tavolo dei relatori si alterneranno il sindaco Giorgio Del Ghingaro, l’amministratore delegato di Fiera Milano spa Fabrizio Curci, il presidente di Nautica Italiana Lamberto Tacoli, il presidente del Distretto tecnologico della nautica e della portualità toscana Vincenzo Poerio e il direttore generale di Navigo Pietro Angelini.

L’incontro, che si svolgerà a partire dalle 17,30 nello spazio talk show di Navigo Garden, sarà l’occasione per fare il punto sul mercato della nautica ma soprattutto per ribadire il valore strategico per Viareggio e tutta la regione del Versilia Yachting Rendez Vous.

[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.15187128:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/versilia/cronaca/2017/04/12/news/salone-nautico-finanziato-da-soggetti-privati-1.15187128]]

Si parlerà, dunque, anche e soprattutto di prospettive, di come cioè garantire che il salone viareggino diventi un appuntamento fisso, con un orizzonte temporale il più ampio possibile, per sancire la forza di un binomio, quello tra la nautica e la Versilia, che significa ricchezza e tanti posti di lavoro.

Dopo il brillante debutto dell’anno scorso, il salone nautico di Viareggio si presenta al via di questa seconda edizione con tutte le carte in regola per fare ancora meglio e dunque confermarsi appieno come uno degli appuntamenti imprescindibili per il mondo della nautica internazionale. Un evento che, anche se nasce da uno strappo all’interno della compagine industriale italiana, si pone come complementare al salone di Genova e con una specificità - l’essere riservato ai mega yacht - che lo rende ancora più interessante e attraente.

Insomma una vetrina perfetta di un comparto cruciale del made in Italy che Viareggio e tutta la Toscana devono fare di tutto per mantenere qui e valorizzare. Per questo servono unità di intenti tra imprese e istituzioni pubbliche, una visione ampia e condivisa, e ovviamente investimenti, pubblici e privati. L’incontro di giovedì organizzato dal nostro giornale cercherà di mostrare soprattutto questo: la consapevolezza che mentre si lavora per realizzare al meglio il salone nautico del 2018 bisogna in qualche modo già pensare anche a quello del 2028.

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il lutto

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore