Gioco
L’appello del Club Nautico: «Cercate i velisti dispersi»
Muzio Scacciati si unisce alla richiesta della moglie di Aldo Revello affinché il Portogallo non dia per scontato che lui ed il suo amico siano morti
VIAREGGIO. «Bisogna insistere con le ricerche»: nel giorno della chiusura della competizione Trofeo Challenge Ammiraglio Giuseppe Francese, numero 23, si leva dal Club Nautico della Versilia la voce di Muzio Scacciati, segretario e maestro di casa, oltre che anima di tutto quanto è vela. Il pensiero va al velista spezzino Aldo Revello, conosciuto anche negli ambienti della vela versiliese, disperso in mare - tra le isole Azzorre e le coste del Portogallo - insieme all’amico di sempre, Antonio Voinea. La voce del Club Nautico si affianca a quella della moglie di Revello, Rosa Cilano, che ieri è tornata a chiedere a gran voce la ripresa delle ricerche. «Faccio appello al Governo e al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, perché facciano pressioni sulle autorità portoghesi per continuare a cercare Aldo e Antonio», sono state le parole della donna.
«Sono rotte attraversare anche da navi della Marina militare», continua Scacciati, «e sono i due velisti sono sulla zattera possono resistere, seguendo le correnti. A tutti noi velisti questa vicenda ha fatto molta impressione. L’incidente in mare ci sta: ma perché rinunciare a salvare delle vite?».
La petizione lanciata sulla piattaforma “change.org” nel pomeriggio di ieri aveva già raccolto 10.000 firme, tra le quali quelle di nomi illustri come è Marina Marzotto, presidente dell’Associazione giovani produttori cinematografici e indipendenti.
Nella giornata di ieri fonti del ministero degli Esteri hanno riferito, come riprendono le agenzie di informazione, che «la Farnesina, attraverso l'ambasciata d'Italia a Lisbona, sta compiendo ulteriori passi sulle Autorità portoghesi affinché possano riprendere le ricerche dell'imbarcazione a vela con a bordo i due italiani».
La scomparsa dei due skipper sta suscitando reazioni anche sul fronte politico. Luca Pastorino, deputato di Liberi e Uguali, esponente di “Possibile” chiede che le ricerche riprendano immediatamente. «Credo sia necessario esperire ogni tentativo per ritrovare l'imbarcazione a vela con a bordo i due italiani», le fa eco Raffaella Paita, parlamentare del Pd. E al coro si unisce il senatore del M5S e capitano di fregata Gregorio De Falco: «Mi auguro che le autorità portoghesi riprendano immediatamente le ricerche dei due velisti. Non risulta, esservi nessun elemento che giustifichi la sospensione: il Portogallo deve riattivare ogni canale di monitoraggio e di ricerca in mare».
Tra i velisti il passaparola rimanda alla Fregata italiana “Alpino” in transito alle Azzorre. Ieri sera è arrivato il via libera dal Governo italiano. «C’è bisogno di pressione e sostegno», conclude Scacciati: «Quei ragazzi sono marinai come noi».
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