Gioco
La Fiom all’apertura: volantino contro le condizioni di lavoro
VIAREGGIO. La Fiom Cgil toscana sarà al Versilia Yachting, nella giornata dell’inaugurazione il 10 maggio, con volantini in italiano ed in inglese «per dare avvio ad una vertenza che restituisca...
VIAREGGIO. La Fiom Cgil toscana sarà al Versilia Yachting, nella giornata dell’inaugurazione il 10 maggio, con volantini in italiano ed in inglese «per dare avvio ad una vertenza che restituisca diritti e qualità del lavoro ad un settore “ricco” che guarda al futuro, e per richiamare anche le istituzioni alle proprie responsabilità nella gestione degli spazi demaniali pubblici dove operano i costruttori degli yacht». Lo hanno annunciato ieri mattina Massimo Braccini, segretario Fiom Cgil toscana, Mauro Rossi, segretario Fiom Cgil provincia di Lucca, Nicola Riva, responsabile Fiom Cgil Versilia.
Ai visitatori la Fiom racconta le condizioni di lavoro nei cantieri della grande nautica: «Potete vedere splendidi yacht costruiti dai più importanti cantieri del mondo. Quello che non potete vedere sono le condizioni di lavoro di molte delle persone, in carne ed ossa, che le hanno costruite. La situazione, negli ultimi anni, è peggiorata in modo esponenziale. Siamo di fronte ad un modello produttivo simile ad una giungla di cui si è perso il controllo, fatto di appalti, subappalti, cooperative di comodo. In fondo alla piramide di questa perversa filiera si trovano lavoratori che percepiscono paghe di 4 o 5 euro l’ora, immessi nel ciclo produttivo senza alcuna preparazione e formazione, costretti a mangiare un panino in macchina o sui muretti. Crediamo che tutto questo sia ingiusto e che lo sfruttamento abbia superato ogni limite, ma crediamo anche che questo modello non sia sostenibile, alla lunga, nemmeno per le aziende e per il futuro di questo comparto, vitale per la nostra costa. Le amministrazioni comunali e la Regione non possono abdicare al loro ruolo di governo: la quasi totalità delle attività cantieristiche si svolgono su concessioni pubbliche che come tali dovrebbero essere gestite nell’interesse pubblico».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
