Gioco
Una serata di grande jazz dedicata al mito Chet Baker
Sarà una grande serata di musica quella che il 13 maggio – dalle 21, 45 – prenderà vita alla Bussola per ricordare il grande trombettista
PIETRASANTA. Sarà una grande serata di musica quella che il 13 maggio – dalle 21, 45 – prenderà vita alla Bussola per ricordare il grande trombettista jazz Chet Baker – scomparso 30 anni fa, e che ieri è stata presentata nella sala Annunziata del Chiostro di Sant’Agostino a Pietrasanta. Con il sostegno e la partecipazione di Gherardo Guidi, patron della Bussola e della Capannina, l’evento – nato da un’idea del giornalista e scrittore Adolfo Lippi e organizzato da Franca Dini – verrà condotto da Dario Salvatori con la direzione artistica di Gianfranco Fasano. Sul palco per ricordare Chet Baker ci saranno anche Antonello Vannucchi, Beverly Lewis, il conduttore Tiberio Timperi e il sottosegretario al Ministero dell’Interno Domenico Manzione, autore del libro “Il mio amico Chet” . L’esecuzione dei brani più rappresentativi del musicista americano sarà affidata a un Quintetto di jazzisti di alto livello composto da Pietro Tonolo (sax), Alessandro Presti (tromba) e da altri tre artisti che hanno avuto il privilegio di suonare con Baker in Versilia, come Giovanni Tommaso (contrabbasso), Roberto Gatto (batteria) e Rita Marcotulli (piano).
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«La serata è di alta qualità – afferma Salvatori durante una conferenza di presentazione alla quale sono intervenuti Fasano, Lippi e il presidente della Fondazione Banca del Monte di Lucca Oriano Landucci - perché ci saranno tre musicisti che hanno suonato con Baker in epoche differenti e che ne conoscono bene la dimensione musicale. Credo che manifestazioni di qualità ce ne siano in Versilia ma non devono essere serata isolate perché sennò non creano un movimento. Dovrebbero essere un festival. Il primo festival jazz nel dopoguerra fu fatto in Italia, a Firenze, dal ’47 al ’49. Questa è una terra virtuosa dove si possono fare cose del genere».
Entusiasta l’organizzatrice Franca Dini: «È la prima volta che mi sono approcciata a questo tipo di musica ma sono rimasta affascinata dalla vita di Baker. Spero di regalare al pubblico qualcosa di particolare perché oltre alla musica ci saranno filmati originali e aneddoti attraverso il libro di Manzione. Ringrazio Comune, Fondazione Banca del Monte di Lucca e Guidi per aver messo a disposizione il locale». Dini che poi lancia una frecciata alla Regione: «Baker ha vissuto in Versilia e a Firenze e hanno concesso solo 500 euro per questa organizzazione. Avrei preferito avessero detto che non erano interessati». L’evento sarà a gratis grazie a finanziamento della Fondazione Banca del Monte di Lucca e patrocinio di Comune e Regione.
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