La manifestazione
Michie Mouse, c’è uno spiraglio
La palestra in cerca di una soluzione per i lavoratori e i clienti
VIAREGGIO. Ha aperto ormai trent’anni fa e ha fatto la storia del fitness di Viareggio. Tre intere generazioni di viareggini sono passati da lì, la Michie Mouse, la palestra di via Monte Procinto che da domani dovrà chiudere i battenti. È stata sfrattata dalla proprietà dell’immobile (attraverso un atto giudiziario) senza dare il tempo ai gestori di pensare al piano b, per sé e per i dieci lavoratori dell’impianto sportivo.
La società, anche a causa dei numerosi investimenti che ha fatto negli anni (nuovi servizi, la piscina...), ha avuto infatti difficoltà a pagare l’affitto. Nei giorni scorsi è poi arrivata la notizia: la palestra dovrà lasciare l’immobile domani. Da martedì la Michie Mouse sarà chiusa.
Inevitabile la preoccupazione dei gestori stessi per i lavoratori e per i clienti che hanno già fatto l’abbonamento annuale, o anche solo di qualche mese. La Michie Mouse pare si sia già messa in moto per trovare una soluzione, che potrebbe essere quella di chiedere aiuto alle altre palestre di Viareggio per i dieci lavoratori (si tratta di giovani collaboratori, tra istruttori e addetti alla parte amministrativa) che da martedì saranno senza quel lavoretto che, magari anche part-time, dava loro una boccata di ossigeno. Chi frequenta la palestra, sa che, tra i gestori e i lavoratori, c’è sempre stato uno spirito di collaborazione e di solidarietà. E la Michie Mouse porterà avanti quell’impegno.
Poi c’è la questione abbonamenti. Anche su questo fronte si potrebbe aprire uno spiraglio.
È improbabile, infatti - se le cose stanno come sono state raccontate -, che i proprietari riescano da un giorno all’altro a rimborsare tutti gli abbonamenti dei clienti. Più probabile – ed è la strada che sta seguendo la Michie Mouse – è che la palestra si attivi per trovare collaborazioni con altre palestre in modo da fare utilizzare quegli abbonamenti (integrali o parziali) in altre strutture.
Dettagli che saranno più chiari forse nei prossimi giorni. La notizia della chiusura ha infatti colto di sorpresa anche gli stessi gestori. La visita dell’autorità giudiziaria dei giorni scorsi all’interno della palestra non era passata inosservata, ma nessuno dei gestori, come dei clienti o dei lavoratori, pensava (o almeno ci sperava molto) che potesse esserci in vista una chiusura.
Quello che è certo è che la palestra che ha fatto la storia del fitness, la Michie Mouse, da martedì sarà chiusa. Ciò non toglie che, in futuro, gli attuali gestori riescano a rimettersi in sella per aprire una nuova palestra, con lo stesso spirito, gli stessi servizi e magari in un fondo più economico di quello che stavano occupando attualmente in via Monte Procinto.
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