Il Tirreno

Versilia

L'estate al mare in Versilia tra il 1880 e 1940: una mostra di foto mozzafiato

di Donatella Francesconi
Sul pontile di Forte dei Marmi, nel 1917 (Archivio Alinari)
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Sul pontile di Forte dei Marmi, nel 1917 (Archivio Alinari)

Oltre settanta immagini di grandi fotografi a Villa Argentina grazie ad Archivi Alinari, Archivio Chini, Provincia e Apt

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VIAREGGIO. I ricordi di un’estate al mare: oggi scatti da fare scorrere su Instagram conquistando il proprio pubblico social, ieri attimi immortalati da nomi che sono un pezzo della storia della fotografia italiana. Ed allora, la mostra che si inaugura oggi, domenica 29 aprile,  a Villa Argentina (“Versilia-ricordi di un’estate al mare 1880-1940”, alle 17, ingresso libero) è tutta da vedere ma anche tutta da giocare. Provando, perché no, a ripercorrere i luoghi mostrati della Versilia di un tempo. E non solo: in un angolo della bella villa saranno allestite le foto, relative allo stesso periodo dell’esposizione, che i visitatori tireranno fuori da cassetti e bauli.

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Le foto esposte provengono dai famosi Archivi Alinari di Firenze, dall’Archivio della Provincia di Lucca, dall’Archivio Chini e dagli archivi dell’Azienda autonoma di soggiorno e turismo (nata nel 1928) che custodisce oltre 1.500 pezzi tra scatti e manifesti pubblicitari di tutta la Versilia. La mano degli scatti è quella di alcuni fotografi che hanno lasciato il segno: il lucchese Ettore Cortopassi, le cui fotografie sono conservate nell’Archivio della Provincia; Carlo Brogi, grazie al quale la professione di fotografo iniziò ad affermarsi come tale. È su suo impulso, infatti, che nel 1889 fu fondata la “Società Fotografica Italiana”.

Circa 70 le stampe fotografiche esposte (in riproduzione), a cui si aggiungono foto e manifesti originali provenienti dall’Archivio fotografico della Provincia e video provenienti dall’Archivio Chini di Camaiore. Al primo piano di Villa Argentina le immagini esposte raccontano l’evoluzione degli stabilimenti balneari, quella del costume da bagno, il tempo libero fuori dalla spiaggia con le attività ludico sportive, il tennis, il bridge, il ballo, la vita in pineta, i trasporti (come si arrivava e ci si muoveva in Versilia), lo sviluppo urbano. Al piano terra, invece, l’occhio incontra un racconto cronologico della vita dei luoghi, del costume e del territorio, che invita immediatamente alla gara per individuare i luoghi, ricostruire cosa ci sia oggi, ripescare nella mente le evoluzioni nel corso della storia.

La mostra è curata da Enrico Stefanelli e promossa dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca e dalla Provincia di Lucca, in collaborazione con il Comune di Viareggio e la Soprintendenza, con il patrocinio dei Comuni di Lucca, Camaiore, Forte dei Marmi, Massarosa, Pietrasanta, Seravezza e Stazzema.


 

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