Il dolore
Enolia, è subito partenza col botto E oggi tocca all’olio
Seconda giornata della rassegna nel segno dell’olivo con il “gemellaggio” fra Querceta e Seggiano
SERAVEZZA. L’olivo quercetano come l’olivastra seggianese. Due mono-cultivar toscani con storie e microclimi simili. Due sfide che si sovrappongono: entrambi prodotti di nicchia che tentano il riscatto e di emergere sul mercato dell’extravergine. Ma si deve andare in quei due piccoli territori per assaggiarli e scoprire le loro qualità. Oppure, in questo ultimo giorno di Enolia 2018, insieme ad altri circa 50 dei migliori cultivar italiani, saranno ospiti a Palazzo Mediceo.
Gli esperti di tutta la Toscana, già ieri, sono sbarcati qui a Seravezza proprio per degustare oli selezionati e di qualità, prendere nota, e acquistarli. E’ iniziato così, alla grande, il week end di questa manifestazione curata e ideata da Gabriele Ghirlanda di Idealparty. L’olio, e la divulgazione di buone pratiche e informazioni preziose, al centro. Uno dei momenti clou di Enolia sarà infatti il convegno di oggi alle ore 10,15 dal titolo «L’olivo quercetano presidio slow food: biodiversità, tutela e gastronomia». Un incontro e un confronto tra esperti per parlare della cultivar tipica della Versilia e delle politiche di tutela e valorizzazione.
Ma sarà anche l’occasione per tessere legami con un'altra realtà simile a questa, quella di Seggiano. E’ infatti attesa la presenza del sindaco di questo piccolo comune di Grosseto, che si trova sotto il monte Amiata, Gianpiero Secco. La rassegna degli extravergine a Palazzo è il cuore di Enolia. Quest’anno saranno una ventina i produttori presenti, selezionati secondo un rigido controllo di qualità, per un totale di circa cinquanta oli in rassegna, tutti in lizza per l’Enolia Oil Award, giunto alla seconda edizione. Il Premio verrà assegnato per tre categorie di prodotto: fruttato intenso, fruttato medio e fruttato leggero.
C’è attesa anche sui vini. Quest’anno si sono aggiunti vitigni apprezzati del Piemonte come il Barolo e il Barbera. Anche il Villaggio del Vino, ideato da 3 anni, piace alla gente. Si fa degustazione, con tanto di calice al collo, e si può anche acquistare le bottiglie. Il Villaggio è composto dalle postazioni di ventitré aziende vitivinicole, in un’ottica di mostra-mercato.
Accanto prenderanno vita gli ultimi 4 Show Cooking. Simone Andreano del ristorante Il Posto di Pietrasanta con i vini della Fattoria di Magliano, Roberto Monopoli del ristorante Fubi’s di Viareggio con i vini dell’azienda Verona Marco, e Michelangelo Masoni del bistrò-macelleria Masoni di Viareggio con i vini di Ca’ Del Prete. Valentino Cassanelli, chef del ristorante Lux Lucis di Forte dei Marmi, chiuderà la rassegna alle 17,45 accompagnando la presentazione al formaggio Brandan tabacco e foglie di noce in abbinamento ai vini L’Altradonna. Momento in cui sarà proprio presentata questa reinterpretazione del formaggio prodotto con latte ovino dal Caseificio di Seggiano con la consulenza di Gabriele Ghirlanda.
Enolia, oggi, coinvolgerà anche il centro storico da piazza Mazzini fino a piazza Carducci. La Pro Loco di Seravezza ha realizzato una sorta di percorso da Palazzo Mediceo fino al centro storico di Seravezza dove saranno allestiti degli stand di artigianato ed oggettistica varia in collaborazione con QuercetArte. Ci saranno corsi di cosmesi, l’area sagra, animazione per bambini, gruppo di ballo latino, e ballo folkloristico La Marina di Strettoia con spazio anche per l’arte.
Atteso per oggi pomeriggio il massimo afflusso di pubblico, con possibile difficoltà di parcheggio in tutto il centro di Seravezza. Per questa ragione, come negli anni passati, la Fondazione Terre Medicee ha predisposto un comodo e gratuito servizio di bus navetta (due mezzi da 25 posti) che nella fascia oraria 15,00-20,00 collegherà il grande parcheggio al terminal della stazione ferroviaria di Querceta con piazza Mazzini a Seravezza.
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