Il Tirreno

Versilia

Boom di prenotazioni: in spiaggia la lista d’attesa

di Matteo Tuccini
Boom di prenotazioni: in spiaggia la lista d’attesa

Alcuni stabilimenti balneari hanno già finito i posti riservati agli stagionali Gli altri invitano ad affrettarsi. E anche i clienti d’oltreconfine si adeguano

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VIAREGGIO. «Ultimi sei ombrelloni disponibili con prezzo in promozione per gli stagionali». L’annuncio su Facebook è del bagno La Pace di Viareggio. Non è il solo, a consigliare alla clientela una certa fretta. Perché in alcuni stabilimenti balneari i posti per chi vuole la tenda o l’ombrellone da qui alla fine dell’estate sono in via di esaurimento. Oppure sono già finiti. Al punto che ci sono le liste d’attesa: se si libera un posto, c’è già chi è pronto a subentrare.

Questo non significa che i bagni non siano più accessibili in alcun modo, anche per chi arriva il sabato e la domenica. Il fatto è che a Viareggio e in Versilia il bagno viene vissuto, e quindi prenotato, da aprile a ottobre. Non come chi arriva da fuori, che ne ha bisogno per un giorno, una settimana o al massimo due. «Ogni stabilimento – afferma Pietro Guardi del bagno Lelia, presidente dei balneari di Viareggio – riserva una quota agli stagionali e un’altra ai giornalieri. Ovviamente ognuno si organizza come meglio crede. E decide quanta parte della spiaggia possa ospitare la clientela tradizionale e quanta possa rimanere aperta a quella occasionale». Ognuno, del resto, ha il suo segmento di mercato preferito: c’è chi lavora con i viareggini e i versiliesi, chi con gli altri toscani, chi con gli stranieri. E deve comportarsi di conseguenza. In generale, prosegue Guardi, «possiamo dire che a Viareggio oltre la metà della spiaggia di ogni bagno può considerarsi già occupata». Una tendenza molto positiva, frutto anche del pienone del 25 aprile che ha portato molti turisti. Desiderosi di bloccare l’ombrellone. «Anche per i bagni della Darsena viareggina le premesse sono ottime – spiega Roberto Bertolucci, presidente del Consorzio Marina di Levante – per quanto riguarda me, all’Ernesta sono già 80 gli stagionali che hanno confermato l’ombrellone. Ma in linea di massima notiamo un ottimo movimento un po’ ovunque. E anche nuovi arrivi: ci sono famiglie persino di Castiglioncello».

Da qui l’invito ad affrettarsi per accaparrarsi il posto spiaggia riservato, se non lo si è già fatto. Altrimenti si rischia di doversi accontentare del mese o della settimana lasciati liberi.

«Anche a Lido, dove pure abbiamo un mercato di riferimento piuttosto tradizionale, notiamo segnali positivi – afferma Luca Petrucci, presidente dei balneari lidesi – Da noi gli stabilimenti si dividono in due categorie: quelli che hanno un discreto rifornimento da parte degli hotel e quelli che invece si basano sulle seconde case, soprattutto di pistoiesi, pratesi e fiorentini. In generale questo tipo di clientela è stabile. Oltre allo stagionale, funziona molto anche il mensile e la quindicina: le famiglie che vengono qui, del resto, occupano il posto a macchia di leopardo. Qualche fine settimana, qualche giorno a luglio e agosto».

Le prenotazioni degli ombrelloni per tutta la stagione, per la verità, hanno conosciuto periodi di calo. Esattamente cinque anni fa, in uno dei momenti più difficili del nostro Paese – era entrato da pochi mesi in carica il governo di Mario Monti, nell’obiettivo di evitare il collasso – i balneari di Viareggio lanciarono un Sos disperato: le prenotazioni dei posti spiaggia da parte dei clienti storici erano crollate. Oggi quel momento sembra definitivamente dimenticato: l’obiettivo è di superare il già ottimo 2017.

Nel frattempo si registrano novità rilevanti. Soprattutto sui turisti stranieri, per quanto riguarda Marina di Pietrasanta e Forte dei Marmi. «A Marina oltre la metà della clientela è storica – afferma Francesco Verona, presidente dei balneari marinelli – ma si cominciano a vedere i russi, oltre a svizzeri, tedeschi e francesi». Francesco Mattugini, presidente dei balneari di Forte, parla di un «aumento record dei turisti stranieri, che stimiamo in un più 50%. Arabi e americani, oltre ai russi, che non si accontentano più del mese e vanno oltre. Si fidelizzano, come i clienti italiani, dopo aver conosciuto Forte». Tanto che il rapporto in termini di presenze italiani-stranieri, che una volta vedeva i primi in grande maggioranza, sta cambiando. A favore di quelli oltreconfine.

@matteotuccini. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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