Il Tirreno

Versilia

Bimbo si perde in spiaggia, ritrovato grazie a una chat

di Claudio Vecoli
Bimbo si perde in spiaggia, ritrovato grazie a una chat

Si era allontanato dai genitori e aveva percorso un chilometro sulla battigia. Lo ha ritrovato un bagnino dopo l’allarme lanciato via whatsapp

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VIAREGGIO. Poco meno di mezz’ora di paura e angoscia, con un bimbo di appena sei anni che sembrava essersi smaterializzato nel nulla mentre stava giocando in spiaggia. Poi - grazie ad una chat dei balneari su whatsapp - il piccolo è stato ritrovato ad oltre un chilometro di distanza. Sano e salvo. E il terrore dei genitori si è sciolto in lacrime di gioia.

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Protagonista della brutta avvenura a lieto fine una famiglia di turisti olandesi che sta trascorrendo le sue vacanze in Versilia. Ieri mattina - complice la bella giornata di sole e il caldo quasi estivo - padre, madre e figlioletto di sei anni avevano deciso di trascorrere la giornata sul mare. E sono andati in spiaggia all’altezza del bagno Duilio. Pochi minuti prima di mezzogiorno, però, il bimbo - approfittando di un attimo di distrazione dei genitori - si è allontanato a piedi. Ed, evidentemente, ha perso il senso dell’orientamento. Ed ha cominciato a camminare in direzione del molo.

Quando i genitori si sono accorti che il loro figlio non c’era più hanno cominciato a cercarlo in zona. Non trovandolo hanno cominciato a chiamarlo ad alta voce facendo il giro degli stabilimenti balneari vicini. Ma senza alcun risultato.

A quel punto, comprensibilmente preoccupati, hanno dato l’allarme al bagnino del bagno Duilio. Ed è subito scattata la macchina delle ricerche.

Grazie a whatsapp, sul gruppo dei balneari di Viareggio, è scattato immediatamente l’allarme. Nella chat è partito l’allerta e, insieme ai dati anagrafici del bimbo, è stata inserita una sua foto con l’appello a dare notizie sul suo conto.

Mezz’ora più tardi il bimbo - che non conosce neppure una parola né di italiano né di inglese - è stato notato da Francesco Terranova, bagnino del Nettuno, mentre passeggiava impaurito da solo. Lo ha chiamato con il nome che era stato inserito nella chat e lui si è immediatamente voltato. A quel punto il piccolo è stato portato in direzione dove si è preso cura di lui il figlio del proprietario del bagno, Oreste Giannessi, che ha immediatamente inserito sulla chat la notizia dell’avvenuto ritrovamento che è stata subito comunicata ai genitori. Papà e mamma - che nel frattempo stavano cercando il loro figlio in direzione di Lido - sono immediatamente volati al bagno Nettuno dove hanno trovato il loro cucciolo sano e salvo e con un bel gelato che gli ha addolcito l’attesa.

A quel punto la tensione e i timori si sono immediatamente sciolti in un abbraccio e in un pianto liberatorio. Lacrime di gioia. Anche se per loro non sarà facile dimenticare questa brutta avventura.


 

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