Attenzione
A Villa Bertelli il festival della satira Ecco il programma
Il Premio del Forte si sposta a luglio e quadruplica le date Si esibiranno Cucciari, Dandini, Dente e Guido Catalano
FORTE DEI MARMI. Tre serate di spettacoli e dibattiti con maestri dell’ironia, che prenderanno il nome di “Aspettando il premio satira”. Poi la serata della premiazione, ossia il Premio satira politica vero e proprio. Per un totale di quattro giorni di festival della satira che prenderà vita nel teatro naturale di Villa Bertelli. E sì, quest’anno, per la prima volta in 45 anni di storia (quella di quest’anno sarà la 46esima edizione), il Premio satira politica non si svolgerà più in Capannina e nemmeno a settembre, ma nella storica villa di Vittoria Apuana e nel mezzo dell’estate, dal 4 al 7 luglio.
«Su volontà dell’amministrazione Murzi – spiega il presidente del comitato organizzatore, Umberto Donati – abbiamo deciso di rivedere il format classico, che prevedeva tutto in una sola serata, portandolo a quattro serate e creando quindi qualcosa di più coinvolgente per la città. L’idea di spostarlo a luglio è stata portata avanti invece per ampliare l’offerta turistica». Anche il premio in sé vedrà dei ritocchi: saranno meno le categorie. «Erano aumentate troppo – spiega Donati –, ma la giuria è ancora al lavoro per capire quali premi tagliare».
Intanto è quasi pronto il programma di “Aspettando il Premio satira”. Da mercoledì 4 luglio a venerdì 6, a Villa Bertelli, si terranno incontri il pomeriggio (alle 18.30) e spettacoli la sera (alle 21.30). Tutti gratuiti, eccetto uno, che sarà poi lo spettacolo clou del festival, quello di Geppi Cucciari, comica, conduttrice e attrice, sfornata nel 2000 dal laboratorio artistico di Zelig e diventata nel giro di poco un volto satirico femminile di riferimento della tv italiana. Il festival si aprirà però il mercoledì con l’inaugurazione della mostra dedicata a Giovannino Guareschi, giornalista, umorista, caricaturista, uno degli scrittori italiani più venduti nel mondo, di cui quest’anno cade il 110esimo anniversario della nascita e il quarantesimo della morte. Nel pomeriggio si terrà un dibattito sullo scontro tra Guareschi e Alcide De Gasperi: uno scontro prima verbale sulle colonne del Candido, in merito ad alcune scelte prese dal leader democristiano che puntava ad aprire a sinistra, poi a colpi di documenti in tribunale per diffamazione a mezzo stampa. Al dibattito sarà presente anche il figlio dell’umorista italiano.
Una delle tre giornate sarà occupata interamente dall’ironia del Terzo segreto di satira, collettivo di videomaker italiani satirici che presenteranno (e poi faranno vedere) il loro ultimo film, “Si muore tutti democristiani”, che uscirà nelle sale il 10 maggio.
Poi ci sarà Serena Dandini (che è anche una giurata e come sempre sarà la conduttrice della serata finale) che presenterà a Villa Bertelli il suo ultimo libro in uscita in libreria l’8 maggio: “Il catalogo delle donne valorose” (ed. Mondadori). Infine l’ultima sera saliranno sul palco Dente e Guido Catalano, ovvero il cantautore emiliano di Canzoni per metà (al secolo Giuseppe Peveri) e il poeta torinese di “D’Amore Si Muore Ma Io No” e “Ogni volta che mi baci muore un nazista” (ed. Rizzoli), che a gennaio hanno iniziato il tour “Contemporaneamente insieme”. «Il programma non è ancora definitivo – dice Donati – in ballo ad esempio c’è anche Fabio Genovesi, che quest’anno è nella giuria. Sicuramente è un programma fitto di appuntamenti».
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