Sicurezza
Enolia, su il sipario con olio, vini e cooking show
Questo pomeriggio nel giardino di Palazzo Mediceo si apre la grande kermesse dedicata alla buona tavola
SERAVEZZA. Oli prestigiosi e vini di nicchia biodinamici e biologici. Enolia 2018 apre oggi, punta ai prodotti enogastronomici di qualità e rifugge dal commerciale. Ma in fatto di cucina si accaparra ancora il meglio della Versilia. Sei saranno gli spettacolari show cooking, ai quali sfileranno grandi chef. Alcuni nomi: Valentino Cassanelli del ristorante Lux Lucis di Forte dei Marmi, Marco Giannini del ristorante Alex di Marina di Pietrasanta e Simone Andreano del ristorante Il Posto di Pietrasanta.
Lo scenario di Enolia – giunta alla XIX edizione - è il solito, il polo Mediceo di Seravezza, patrimonio mondiale Unesco che si trova nel cuore della Versilia storica. Il taglio del nastro è previsto per le 16, ma gli stand saranno già aperti dalla mattina. Cinquanta cultivar presenti all’evento, che si contenderanno l’Enolia Oil Award, e ventitré produttori in rassegna al Villaggio del Vino.
Ed è proprio sul vino che quest’anno Enolia ha cambiato marcia. «Quasi la totalità delle aziende di vino presenti fa agricoltura biologica, biodinamico o addirittura vini naturali», ha spiegato il giornalista enogastronomico Marco Bellentani. E’ lui a curare il Villaggio, in collaborazione con La Fonderia. Una scelta di campo. «E’ un’agricoltura con prodotti salubri, sostenibile, che si limita all’utilizzo di qualsiasi coadiuvante o prodotto chimico – spiega Bellentani -. Abbiamo scelto dei vini ben fatti che esprimono il territorio».
Il Villaggio del Vino, al suo terzo anno, è stato predisposto al centro del giardino Mediceo invece che a lato come nei due anni precedenti. E’ sviluppato in un’ottica di mostra-mercato: le aziende presenteranno e venderanno direttamente in loco i loro prodotti. Il pubblico potrà accedere al circuito di degustazione con calice e pettorina a cinque euro.
All’interno di questa sezione si svolgeranno gli show cooking. Sono ormai tra i momenti irrinunciabili di ogni edizione di Enolia. Saranno in tutto sei, e coinvolgeranno altrettanti chef e ristoranti della Versilia. A brillare su tutte sarà la stella Michelin di Valentino Cassanelli, che chiuderà la rassegna domenica alle 17,45 accompagnando la presentazione del formaggio Brandan.
Oggi invece apriranno questo spettacolo, alle 17:00, gli chef Marco Giannini, che proporrà un piatto abbinato ai vini Lunae, e alle ore 17,30, Katiuscia Viti de La Buca del Tasso di Capezzano Monte che cucinerà dal vivo abbinando la sua proposta ai vini Federspina.
Domani sarà la volta di Simone Andreano, Roberto Monopoli del ristorante Fubi’s di Viareggio, e Michelangelo Masoni del bistrò-macelleria Masoni di Viareggio. Special guest del Villaggio del Vino sarà il poliedrico Gaio Giannelli che nei due giorni della kermesse sfornerà a getto continuo gustose prelibatezze selezionate dal menù del suo ristorante Il Pozzo di Bugia di Querceta (degustazione a 5 euro) e presenterà i panini di Franco Lanata.
Sono 24 invece gli stand gastronomici disposti a cornice sul Giardino mediceo. Sono provenienti prevalentemente dalla Toscana, porteranno ad Enolia tante prelibatezze. Formaggi, salumi, frutta secca, prodotti ittici, spezie, cioccolata, biscotti, e birra artigianale.
La manifestazione - ideata e diretta da Gabriele Ghirlanda – è un’immersione nei sapori che fanno grande l’Italia a tavola. Un incontro ravvicinato con gli oli, i vini, e i prodotti tipici. «Un faccia a faccia con produttori, chef, giornalisti e personaggi noti al grande pubblico per un viaggio lungo le mille traiettorie del buon cibo», l’hanno descritta dalla Fondazione Terre Medicee che insieme al comune di Seravezza sostengono l’evento.
Evento che nacque con il primo intento di promuovere i migliori oli extravergine di oliva. L’interno del Palazzo Mediceo è infatti dedicato al cuore di Enolia. E’ la rassegna dei produttori di extravergine selezionati secondo un rigido controllo.
Domenica alle ore 15 si conosceranno i nomi dei vincitori del premio Enolia Oil Adward, assegnato per tre categorie di prodotto: fruttato intenso, fruttato medio e fruttato leggero.
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