Sicurezza
Conclusa l’indagine per peculato a carico di Catarsi
VIAREGGIO. Conclusa l’inchiesta con l’ipotesi di reato di peculato d’uso per l’ex presidente di Geofor, Paolo Marconcini e l’ex amministratore delegato dell’azienda Fabrizio Catarsi. Il sostituto...
VIAREGGIO. Conclusa l’inchiesta con l’ipotesi di reato di peculato d’uso per l’ex presidente di Geofor, Paolo Marconcini e l’ex amministratore delegato dell’azienda Fabrizio Catarsi. Il sostituto procuratore Giovanni Porpora ha inviato l’avviso di chiusura delle indagini ai due indagati che ora possono chiedere di essere sentiti, produrre documenti o memorie. È una storia che risale al 2016 quella che per la Procura è ormai definita nelle contestazioni mosse al pontederese Marconcini, che travolto dall’indagine lasciò la presenza della società dei rifiuti, e Catarsi, manager residente a Viareggio. Stando alle informative della squadra mobile pisana, i due indagati in passato avrebbero utilizzato le auto aziendali per motivi personali. Di qui l’accusa del peculato d’uso. Entrambi disponevano di un’Audi e, per la Procura, la guidavano anche al di fuori delle occasioni istituzionali o d’ufficio. Spostamenti privati per ragioni che niente avrebbero avuto a che vedere con l’attività di rappresentanza di Geofor. Non è di per sé un’eresia consentire ai manager di usare l’auto aziendale, spesso come benefit. Ma la concessione deve essere autorizzata con un atto ufficiale della società. Un documento che nel caso in esame non esisteva. (p.b.)
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