Il Tirreno

Versilia

Un ponte da tutto esaurito

di Matteo Tuccini
Un ponte da tutto esaurito

Da qui al 1º maggio si annuncia il pienone di turisti: la Versilia gongola

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VIAREGGIO. «Let’s walk to the promenade», dice il distinto signore americano scendendo dalle scale dell’hotel. Potrebbe essere il titolo di una colonna sonora: «Andiamo in Passeggiata». Tutti in Versilia, o quasi, da qui al 1º maggio: merito di un sole pazzesco e del caldo, ma anche di qualche appuntamento. Come un torneo di calcio giovanile e il Versilia yachting, che apre il 9 ma porta già una clientela professionale. L’attenzione di tutti, come sempre, è alle previsioni meteo: quelle serie dicono che il sole dovrebbe durare. Trasformando il ponte in arrivo in un ponte magnifico. C’è tutto, insomma, per essere felici. E gli operatori turistici versiliesi lo sono: secondo molti di loro saranno quattro giorni da tutto esaurito. Una sfida a riempire hotel e stabilimenti balneari (tutti aperti o quasi). E a superare nuovi record di coperti nei ristoranti e di caffè e aperitivi nei bar.

Versilia felix, insomma. Da Viareggio a Forte. «Andiamo verso il tutto esaurito – afferma Paolo Corchia, hotel President, referente regionale di Federalberghi – A Forte abbiamo registrato anche famiglie che faranno il ponte lungo, dal 24 aprile al 1º maggio». Ma nella maggioranza dei casi le prenotazioni sono di 2-3 notti. «Questione di prezzi? Non credo – afferma Maria Rosaria Francavilla dell’hotel Spinelli di Viareggio, presidente di Assohotel Confesercenti – Ormai la mentalità è cambiata. Le vacanze sono diventate a tappe, ci si ferma qualche giorno in un posto e poi si cambia destinazione».

Fatto sta che le prenotazioni sono andate a gonfie vele. Soprattutto per quanto riguarda i turisti connazionali. «Questo è l’unico ponte vero per il nostro Paese – dice Francavilla – con grande piacere notiamo un ritorno massiccio delle famiglie italiane del Nord, che non vedevano l’ora di godersi qualche giorno di relax al sole».

Non solo italiani, comunque. Il Nord, in questo caso, è europeo. «Notiamo con piacere una forte presenza francese, tedesca e anche belga – spiega l’imprenditrice lidese Maria Bracciotti, presidente di Federalberghi Versilia – Ci sono anche delle festività religiose che consentono ai clienti stranieri di poter godere di qualche giorno di vacanza in più. Per quanto riguarda le tariffe, come sempre cerchiamo di venire incontro alla clientela, rispettando il rapporto-qualità prezzo». A Lido si propone un pacchetto a 190-200 euro per tre notti a una coppia con bambino. Su Viareggio si va dai 70 ai 120 euro a notte, «logicamente – si spiega – cercando di rendere più conveniente una permanenza maggiore». Restano perplessità sugli appuntamenti proposti ai turisti: «Il rinvio al 2019 dei concerti a Bussoladomani – afferma Francavilla di Assohotel – è stata una bella botta. In generale manca una vera politica di promozione». Anche se, sostiene Elisabetta Bellotti, titolare del Garden e presidente di Fderalberghi Viareggio, «in questi giorni abbiamo un torneo di calcio giovanile organizzato da Eventours, che porta 3.000 persone in città. In più è alle porte il Versilia Yachting».

Aspettano in gloria questo ponte anche i ristoranti e gli stabilimenti balneari, che hanno avviato ufficialmente la stagione il 25 aprile. Anche se molti avevano iniziato a lavorare già a Pasqua. «Vista l’ottima affluenza del 25 aprile, ci sono ottime aspettative anche per il ponte in arrivo – afferma Pietro Guardi, presidente dei balneari di Viareggio – Il tempo si prevede ottimo con un clima quasi estivo. Oltre il 90 per cento degli stabilimenti saranno operativi».

@matteotuccini. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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