Gioco
Professionisti al lavoro per unire le Fondazioni
Al Pucciniano il caso del direttore artistico Taddeo. Baldini: il suo contratto è stato rinnovato o no?
VIAREGGIO. Che fare delle due Fondazioni culturali, Carnevale (presidente Marialina Marcucci) e Pucciniano (presidente Alberto Veronesi) che il sindaco Giorgio Del Ghingaro ha più volte dichiarato di voler «razionalizzare»? Lo ha chiesto il Pd in commissione cultura, con la consigliera Elisa Montaresi, ottenendo la seguente risposta dall’assessore Sandra Mei: «Di questo si occupa personalmente il sindaco. Io so quello che ha detto il sindaco in consiglio». Alle insistenze dei consiglieri a saperne qualcosa di più Mei ha aggiunto: «Se ne stanno occupando dei professionisti per quanto riguarda la holding» che sarebbe la soluzione che ha in mente il primo cittadino. «Quando i professionisti avranno terminato i loro studi», sono state ancora le parole di Mei, «il sindaco riferirà in consiglio». Chi sono i professionisti non è dato saperlo.
All’assessore Mei ha rivolto due domande precise il capogruppo del Movimento cittadini Massimiliano Baldini, ringraziano il presidente Ricci per la possibilità, in quanto non membro della commissione cultura. L’assessore Mei, in procinto andarsene, ancor prima di ascoltare le domanda ha chiesto al responsabile dell’ufficio del consiglio comunale di «non verbalizzare».
Così i quesiti di Baldini: «Il direttore artistico Angelo Taddeo risulta ancora in carica? Il suo contratto è stato rinnovato e fino a quale data precisa? Inoltre chiedo di conoscere tutti i nominativi definitivi dei cast per l'edizione 2018 del Festival ed in particolare se i Maestri Jacopo Sipari e Beatrice Venezi fossero stati confermati e per quali direzioni». L’assessore non ha risposto e «piccata se n’è andata», sottolinea Baldini, che aggiunge: «Se qualcuno pensa ancora che la gestione degli enti partecipati e le scelte dei relativi organi debba rimanere un segreto, allora sappia che si sbaglia di grosso e che non arretrerò un centimetro sulla questione trasparenza. Formalizzerò nuovamente le richieste che ho avanzato quest'oggi in commissione perché intendo sapere quali siano le decisioni giuridicamente formali e definitive assunte in merito dalla Fondazione».
Alla domanda del “Tirreno” sul contratto a Taddeo - poiché all’albo della Fondazione vi è solo la proroga dell’incarico fino al 31 marzo e la legge sulla trasparenza non è il regolamento della bocciofila, ma legge dello Stato anche per il Pucciniano - è stato risposto dalla Fondazione: «C’è una possibile proroga». Ed allora: a quale titolo oggi Angelo Taddeo è al lavoro? In virtù di cosa? (d.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
