Attenzione
Il centrodestra corteggia l’ex sindaco Fabrizio Larini
L’imprenditore è un nome quotato per le elezioni amministrative del 2019 «Se scenderò in campo lo farò solamente con una lista mia e alle mie regole»
MASSAROSA. Alla corsa per il nuovo sindaco di Massarosa manca quasi un anno ma qualcosa già si sta muovendo nel sottobosco della politica. E il centrodestra sta già cercando una figura carismatica che possa correre per prendere il posto dell’attuale primo cittadino Franco Mungai. Il nome che al momento sta circolando è quello di Fabrizio Larini che in municipio a Massarosa c’è stato già dieci anni e che in queste settimane è corteggiato da parte della coalizione per poter essere il candidato unico che riesca a riunire gran parte delle forze in campo. Una speranza che alberga in molti politici: un centrodestra unificato per sostituire l’attuale amministrazione del centrosinistra.
L’interessato conferma ma precisa: «È vero - dice raggiunto telefonicamente dal Tirreno - il corteggiamento c’è ma in questo momento storico mi ritrovo con una situazione lavorativa che non mi permette troppo spazio. Ma se nei prossimi mesi dovessi prendere una decisione in tal senso sarebbe solo ed esclusivamente come “cittadino Fabrizio”, con una lista mia e con le mie regole. È chiaro che lo farei principalmente per senso civico, per il Comune e per i miei concittadini: lo farei perché c’è da risanare i conti del Comune. Non ci sono più soldi e questo ormai è un fatto».
Ma la situazione politica nazionale potrebbe condizionare la scelta del prossimo candidato. L’incertezza sugli equilibri di Governo non è una banalità. Ma le maggiori forze del centrodestra vorrebbero andare unite. E in questa partita avrà voce in capitolo Elisa Montemagni della Lega, diventato il partito di punta della coalizione dopo il voto del 4 marzo. Montemagni, vicina a Larini, assicura tutto il proprio impegno in campagna elettorale fuori dai banchi del consiglio regionale e non esclude una eventuale candidatura in lista se le venisse chiesto, ma non come sindaco: «La mia partita è quella della Regione nel 2020 - dice - sono pronta a spendermi per il mio partito e per la mia città. Lavoreremo per un centrodestra unito: saranno benvenute tutti i partiti e le liste civiche. Non dimentichiamoci che le amministrative saranno in concomitanza con il voto europeo e l’unità è essenziale».
Incerto ancora è Alberto Coluccini, vera voce dell’opposizione massarosese in questo mandato. Anche l’idea di Coluccini è l’unione: «Ancora non mi è stato chiesto di spendermi da parte di nessuno - ammette - ma non credo che porterei avanti un progetto da solo. Sono consapevole che correndo in solitaria non potrei avere numeri per una maggioranza. Mi metto a disposizione per portare avanti il progetto per cui ho combattuto in questi anni».
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