La protesta
Tarabella sul palasport «Sì alla collaborazione con Forte dei Marmi»
SERAVEZZA. Il sindaco Bruno Murzi apre alla collaborazione per la costruzione del palasport per le contrade del Palio del Micci. E Riccardo Tarabella risponde positivo, proponendo un confronto....
SERAVEZZA. Il sindaco Bruno Murzi apre alla collaborazione per la costruzione del palasport per le contrade del Palio del Micci. E Riccardo Tarabella risponde positivo, proponendo un confronto. «Apprezziamo moltissimo la disponibilità offerta – dice il primo cittadino di Seravezza – e giudichiamo interessante questa prospettiva. Il confronto inizia adesso e il percorso è tutto da discutere. Ne parleremo volentieri nei prossimi incontri con gli amministratori fortemarmini».
Insomma un sostengo tutto da concordare. Ma c’è chi, dalla progettazione di questa opera pubblica, si sente totalmente escluso. È la minoranza di Idee in Comune: «Nel consiglio comunale del febbraio scorso, subito dopo l’uscita sui giornali dell’amministrazione in merito al Palapalio, abbiamo presentato un’interrogazione a risposta scritta, proprio sull’argomento – riporta Elena Luisi, consigliera di minoranza –. Ci aveva meravigliato l’improvvisa e inaspettata notizia. A fronte di mesi di silenzio, la comunicazione, non solo prospettava la volontà assoluta della costruzione del famoso Palapalio ma ne iscriveva a bilancio, i primi 20mila euro da destinarsi alla progettazione. Ancora una volta. Ne stimava anche un costo approssimativo di fine lavori intorno al milione e duecentomila euro. Era doveroso approfondire per avere risposte».
Risposte che per adesso sembrano non esserci. Nel senso che queste sono le uniche informazioni che il Comune ha. Altri dettagli pare non siano ancora stati elaborati né dalla giunta né dai tecnici. Ma Luisi è già critica sul luogo in cui è previsto di costruire l’impianto polisportivo. «L’area destinata in via delle Ciocche ci è parsa da subito insufficiente alla dimensione che dovrebbe avere una struttura del genere, gli stanziamenti piuttosto inadeguati e ancora tutti da reperire, ma eravamo fiduciosi di poter avere risposte positive che, però, non sono mai arrivate».
Va specificato che l’amministrazione ha già deciso di finanziare l’impianto con un mutuo, salvo l’arrivo di altri finanziamenti pubblici o aiuti, per l’appunto da altri Comuni, che la consigliera Elena Luisi definisce come un «colpo di scena», il fatto che il Comune di Forte dei Marmi «decida di dare “una mano” alla costruzione della struttura». Anche se tutto è ancora da concordare e non è detto che vada in porto. «Chiediamo al sindaco Tarabella di volerci fornire risposte, di tempi, collaborazioni, cifre, intenzioni», conclude la minoranza. E soprattutto «se la partecipazione sarà allargata anche ad altri comuni. Non vorremmo avere ancora tante promesse, tanto scalpitio e nessuna concretezza». Il sindaco Tarabella non ha replicato a Luisi.
Tiziano Baldi Galleni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google