Sicurezza
Patto per Bussoladomani: i concerti nel 2019
Comune di Camaiore e D’Alessandro firmano l’intesa per gli eventi. Il promoter: «Voglio fare i capodanni in televisione»
LIDO DI CAMAIORE. E alla fine intesa fu: l’amministrazione di Camaiore porta a casa la tanto sofferta convenzione sui grandi eventi di Bussoladomani. Per quest’anno ancora niente concerti ma, assicura il promoter Mimmo D’Alessandro, «si partirà col botto». Varrà la pena aspettare. È stata firmata ieri dal sindaco Alessandro Del Dotto e da D’Alessandro, amministratore delegato della Di And Gi, il protocollo d’intesa per la valorizzazione del parco urbano come arena per spettacoli di livello nazionale ed internazionale. E, l’organizzatore anche lancia l’idea: «potrebbero tornare anche le telecamere nazionali a riprendere il Capodanno da Bussoladomani, come era una volta».
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"C’è voluto un po’ dall’inaugurazione avvenuta quasi un anno fa», ammettono anche i diretti interessati. Il motivo di questa attesa sono state le difficoltà di conciliare l’area con le prescrizioni della circolare Gabrielli che impone determinati accorgimenti in tema di sicurezza".
«Non abbiamo mai avuto problemi ma sulla sicurezza non si scherza», ha detto l’organizzatore di eventi visibilmente emozionato di annunciare l’accordo nello stesso posto in cui è partita la sua carriera.
Il Comune ha potuto assegnare l’area direttamente alla società perché, spiegano, «il codice degli appalti e le linee guida Anac lo permette se i servizi richiesti siano forniti unicamente da un determinato soggetto. Nella fattispecie l’infungibilità del servizio è la titolarità del marchio Summer Festival».
L’accordo stabilisce, come in un matrimonio, diritti e doveri specifici a entrambe le parti. Intanto Camaiore si impegna a dare il parco per concerti di livello internazionale. Justin Timberlake? Beyoncé? Il nome ancora è top secret. Inoltre sarà concesso alla D’Alessandro e Galli il marchio di Bussoladomani, che è stato acquistato dall’amministrazione nel 2015. I grandi eventi si dovrebbero infatti chiamare Bussoladomani Summer Festival. Il calendario sarà staccato e indipendente dal cugino lucchese che ormai ha compiuto i 20 anni. Il cartellone, o comunque i primi annunci, verranno fatti solamente nei prossimi mesi: in autunno si potrà finalmente svelare chi si nasconde dietro a questo prezioso segreto.
Viene imputato all’organizzazione l’ex ufficio di Bernardini restaurato, due facciate dell’Arlecchino per la promozione, la pulizia del parco.
Di contro, D’Alessandro non solo si impegna per sei anni (con la possibilità di rinnovo al termine per altri tre anni) a fare sette eventi dal 1 settembre al 30 giugno (con il termine non si intenderebbe sette concerti ma anche sfestival). Due di questi saranno gratuiti: il primo realizzato al teatro dell’Olivo, il secondo per promuovere le band locali. Non solo, ma l’impegno consiste anche nel “non organizzare” eventi in tutta la Versilia, nell’entroterra e sulla costa compresa Pisa e Livorno. Praticamente, esclusa Lucca, Mimmo è vincolato con Camaiore per un’esclusiva su tutti gli eventi in zona. Inoltre il Comune sarà sgravato delle spese del parco e del restyling del pennone all’inizio del viale Kennedy. Inoltre dovrà stipulare le polizze assicurative e garantire i servizi di sicurezza (ambulanze, Vigili del fuoco, antiterrorismo e progetti di sicurezza). A livello economico il Comune garantisce un contributo non superiore all’imposta del suolo pubblico e non inferiore al 60% della stessa, che verrà comunque corrisposta alla società. Le strutture nell’arena, se montate ma non utilizzate, potranno essere disponibili a canoni calmierati e convenzionati.
L’area c’è quindi, i fogli pure, adesso basta solo far tacere le parole e cominciare con le note.
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