Attenzione
Case popolari, graduatoria annullata
Provvedimento preso a causa di una lunga serie di irregolarità anche nell’attribuzione dei punteggi
VIAREGGIO. Graduatoria degli alloggi popolari (Erp) annullata, senza che mai sia stata assegnata un’abitazione da quell’agosto 2017 in cui è diventata definitiva. Così è stato comunicato dall’amministrazione del sindaco Giorgio Del Ghingaro a tutti i 281 cittadini ammessi dopo il bando del 2016. L’atto che sancisce la scelta finale, dopo che la stessa graduatoria era stata sospesa fino a tutto marzo di quest’anno, è la determina dirigenziale numero 306 del 15 marzo 2018, che porta la firma del segretario generale del Comune, Fabrizio Petruzzi,
Dopo la sospensione della graduatoria, dovuta al fatto che le verifiche sui primi quaranta nominativi in vista delle assegnazioni previste avevano rivelato una serie di irregolarità, «è stata disposta la rinnovazione istruttoria delle prime 100 posizioni utilmente collocate nella graduatoria definitiva approvata con determinazione 863/2017 e sospesa nell’efficacia». Ed ecco cosa è emerso, così come messo nero su bianco nell’atto di marzo.
Quattro fascicoli «non sono stati rinvenuti presso l’Ufficio casa», mentre «per 65 richiedenti sono state riscontrate gravi carenze istruttorie».
Carenze così riassunte. «Erronee attribuzioni di punteggio in relazione al requisito reddituale; presenza di condizioni preclusive all’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica; erronee attribuzioni di punteggio relativamente al requisito della storicità di presenza nella graduatoria comunale per l’assegnazione degli alloggi; variazione delle condizioni soggettive, con conseguente necessità di procedere alla modifica del punteggio; erronea attribuzione di punteggi relativamente ai requisiti sulle condizioni di invalidità; erronea attribuzione del punteggio connesso al requisito relativo all’esistenza nell’alloggio di barriere architettoniche, senza la dimostrazione o dichiarazione delle condizioni soggettive previste dalla normativa; erronea attribuzione del punteggio connesso al requisito relativo all’attualità di condizioni di sovraffollamento, in presenza di un’attestazione comunale che esclude la sussistenza di tale condizione; erronea attribuzione del punteggio connesso ai requisiti relativi alla composizione del nucleo familiare; discordanza tra il totale dei punteggi dei singoli requisiti riconosciuti in sede di istruttoria ed il punteggio complessivo attribuito e formalizzato con determinazione 863, 11 agosto 2017, che di tali singoli punteggi avrebbe dovuto costituire la sommatoria».
Come sia potuto accadere e quali siano le responsabilità individuate dall’amministrazione comunale non è dato saperlo. Certo è che - per quanto riguarda le irregolarità riscontrate, ce n’è davvero per tutti i gusti. E si ricomincia tutto da capo. Con un nuovo bando che si dice sia previsto per settembre ed una nuova graduatoria che non vedrà la luce prima della metà del 2019. Intanto le nuove abitazioni di Torre del Lago vanno a chi ha accettato di spostarsi nella frazione in alloggi più piccoli rispetto a quelli Erp già abitati. E chi aspettava una casa, e si trovava in condizioni di difficoltà reali, rimane ad attendere e se la deve cavare da solo.
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