Sicurezza
Parte il censimento dei cinghiali utilizzando il mais
Dopo due anni il Parco torna a censire il numero di cinghiali nell’area protetta. Lo farà nella prima settimana di maggio attraverso foto trappole. «L’ente – spiega il guardaparco Giovanni Speroni...
Dopo due anni il Parco torna a censire il numero di cinghiali nell’area protetta. Lo farà nella prima settimana di maggio attraverso foto trappole. «L’ente – spiega il guardaparco Giovanni Speroni – ha acquistato sacchi di mais per attirarli. Nelle aree in cui prepareremo il mangime piazzeremo telecamere per 7 o 8 giorni. Poi verificando orari e contando gli esemplari faremo una stima della densità media». La volta scorsa si verificò che nel Parco non c’era un numero da giustificare battute di caccia mirate. Altra questione è fuori dal Parco, dove il numero di cinghiali è alto e le battute non bastano. Anche perché in Alta Versilia non si sfrutta la legge toscana del 2016 che prevede un piano triennale di abbattimenti (tutto l'anno) per riequilibrare l'eccessivo numero di capi che creano danni all'ambiente.
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