Il Tirreno

Versilia

abusivismo 

Lido chiede più controlli estivi

I commercianti propongono più vigili come a Forte dei Marmi

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LIDO DI CAMAIORE. Per combattere il commercio abusivo: più controlli e più vigili, anche pagati dai privati.

Non appena è tornato il caldo, non hanno tardato a presentarsi i venditori di merce contraffatta lungo la Passeggiata di Lido di Camaiore. Stesa su lenzuoli bianchi facili da richiudere sono riapparse a dare bella mostra di sé le borse taroccate, le scarpe da ginnastica con etichetta finta e i ninnoli per gli smartphone. Una vendita parallela a quello ufficiale che però non piace ad alcuni commercianti che già da tempo denunciano la situazione.

«Vorrei fosse chiaro che alla base della nostra protesta non c’è il razzismo - afferma Carmelo Donzella del Ccn di Lido di Camaiore - ma il decoro e il rispetto della legge: la nostra bella Passeggiata diventa ogni giorno un bazar autogestito. Troppo pochi sono i controlli e spesso troppo blandi: gli abusivi, quando vedono arrivare gli agenti della Municipale ,fanno in tempo a scappare e a ripresentarsi non appena la via è di nuovo libera».

Nelle scorse estati tuttavia carabinieri e Municipale hanno compiuto azioni congiunte per sventare il commercio abusivo e dei falsi: migliaia di capi sono stati sequestrati dalle forze dell’ordine.

«Non basta - afferma Donzella - la dimostrazione lo è il fatto che in questo fine settimana che è stato come un preludio di estate sono rispuntati per nulla impauriti dalle sanzioni e dai sequestri».I commercianti rappresentati da Donzella propongono due modalità d’azione per risolvere il problema: una più inclusiva, l’altra un po’ meno ma comunque efficace.

«Si potrebbe individuare un’area lungo la Passeggiata dove questi venditori ambulanti possano stare per fare il loro commercio - spiega Donzella - creare una sorta di mercatino “etnico”, se così vogliamo chiamarlo. Coloro che sono in regola con i permessi di soggiorno possono prendersi una licenza temporanea e vendere la propria merce nelle modalità stabilite dalla legge. Oppure, cosa che auspico, si potrebbe optare per una soluzione come a Forte dei Marmi: trovare risorse private e pubbliche per assumere vigili a tempo in modo che si possano fare più controlli di questo tipo». Con un budget raggiunto di circa 140mila euro infatti il Comune di Forte è riuscito ad assumere vigili urbani estivi, che si aggiungono agli altri otto stagionali. In tutto, per l’estate 2018, saranno operativi nel territorio comunale circa 50 agenti. Un record. Un rinforzo che il Comune del Forte non poteva permettersi per via del patto di stabilità: per questo è stata chiesto ai privati di coprire i costi.

«A Camaiore potremmo ricreare la stessa formula - conclude - noi commercianti siamo disposti a fare la nostra parte se il Comune dà il via».

Cesare Bonifazi

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