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Versilia

I casi ricorrenti: le campagne di polizia e Arma

I casi ricorrenti: le campagne di polizia e Arma

Per tutto il 2017 l’Arma ha effettuato una vera e propria campagna per la prevenzione delle truffe, soprattutto quelle messe a segno ai danni degli anziani. E la polizia di Stato ha lavorato nello...

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Per tutto il 2017 l’Arma ha effettuato una vera e propria campagna per la prevenzione delle truffe, soprattutto quelle messe a segno ai danni degli anziani. E la polizia di Stato ha lavorato nello stesso senso in tutta Italia, entrambe le forze di polizia in collaborazione con amministrazioni comunali ed associazioni di categoria.

Dagli incontri emerge come cla truffa maggiormente messa in atto è quella da parte di persone che si presentano come appartenenti alle “forze di polizia”, “avvocati” o “medici. La vittima prescelta viene contattata comunicando l’urgenza di intervento per un familiare, un parente che in quel momento si trovano in pericolo e richiedendo somme di denaro per poterlo aiutare. Altra tipologia è quella proposta da sedicenti “tecnici” o “operatori di società fornitrici di servizi” quali energia elettrica, acqua o gas, che - esibendo falsi tesserini - si presentano alla porta delle vittime per presunti controlli tecnici e richiedono somme di denaro per il saldo di bollette non pagate e/o eventuali interventi tecnici, o ancora la stipula di nuovi contratti. E poi il classico “ciao, ti ricordi di me?”, con o senza abbraccio, di solito in strada, per derubare l’anziano/a sul posto o farsi portare a casa.

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