Sicurezza
Gli addetti alla sicurezza: non abbiamo impedito l’accesso
CAMAIORE. Tutte bugie: chi si occupava della sicurezza non avrebbe impedito l’accesso alla Passeggiata a nessuno durante l’Italian historic cars. Chiudere il lungomare e impedire agli estranei di...
CAMAIORE. Tutte bugie: chi si occupava della sicurezza non avrebbe impedito l’accesso alla Passeggiata a nessuno durante l’Italian historic cars.
Chiudere il lungomare e impedire agli estranei di entrare aveva suscitato diverse polemiche tra balneari, organizzatori e amministrazione.
Pier Francesco Pardini, presidente della Camaiore motorando, si era scusato imputando all’associazione che gestiva la sicurezza il problema degli accessi. Cosa che non è andata giù a Maurizio Giannoni, del Nucleo provinciale di Protezione civile Anc, responsabile quindi delle entrate, il quale adesso vuole una smentita diretta dell’organizzatore e le scuse: «Con profondo rammarico - ha scritto al sindaco e allo stesso Pardini - siamo venuti a conoscenza delle dichiarazioni riguardo all’operato dei nostri volontari. È lesivo e offensivo per la nostra rispettabilità. Noi abbiamo semplicemente rispettato le prescrizioni come da ordinanza di sindaco e Municipale. La presenza dei nostri volontari aveva lo scopo di salvaguardare la presenza della segnaletica e delle transenne installate. Ci riserviamo quindi la possibilità di agire nelle sedi opportune per salvaguardare la rispettabilità dei volontari e della nostra associazione. Ci aspettiamo una smentita riguardo alle false accuse e rimaniamo a disposizione per un incontro chiarificatore».
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