Toscana
Genitori a fianco dei figli per imparare la storia
STAZZEMA. Un progetto per riappropriarci della nostra storia e riflettere insieme sulla nostra storia, in cui i genitori assieme agli insegnanti guidano i figli nel percorso che porta alla conoscenza...
STAZZEMA. Un progetto per riappropriarci della nostra storia e riflettere insieme sulla nostra storia, in cui i genitori assieme agli insegnanti guidano i figli nel percorso che porta alla conoscenza delle nostre radici perché insieme si possa divenire cittadini più consapevoli. Il Comune di Stazzema sostenuto dai Comuni della Versilia con la partecipazione delle classi terze delle scuole secondarie degli istituti comprensivi di Stazzema, Seravezza, Forte e Pietrasanta, ha lanciato il primo progetto di memoria partecipata sulla strage di Sant’Anna come modello per successivi progetti da esportare in altre realtà del paese: un progetto finanziato dall’Autorità della partecipazione della Regione che coinvolge 400 studenti della Versilia e i loro genitori alla riscoperta della memoria con la predisposizione di tavoli tematici negli istituti che sono in corso in diverse realtà che hanno aderito.
È un approccio innovativo alla memoria che parte dalla responsabilizzazione del ruolo del genitore nel percorso della conoscenza a fianco della scuola: «Come genitori siamo chiamati a essere soggetto attivo nella conoscenza - commenta il sindaco Maurizio Verona - e siamo partiti da un fatto altamente simbolico della nostra storia. I genitori devono capire l’importanza di dedicare una o due ore del proprio tempo su un progetto formativo in una fase della vita, quella dell’adolescenza, molto importante per i nostri ragazzi».
L’analisi partecipata dell’eccidio in cui persero la vita 560 civili può aiutare gli oltre 400 ragazzi delle classi terze delle scuole medie dei 4 Comuni e i loro genitori ad affrontare con la mediazione della scuola e di esperti tematiche come la tolleranza, l’antifascismo, il rispetto della vita umana e della dignità del diverso, il valore dell’accoglienza.
Tutti gli alunni delle terze medie sono chiamati a svolgere un percorso sul tema di Sant’Anna con un video, un tweet, uno scritto, una foto o un elaborato grafico che saranno giudicati e premiati il 2 giugno a Sant’Anna.
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