Sicurezza
Forte aiuterà Seravezza a costruire il PalaPalio
Murzi: «Dobbiamo iniziare a pensare in maniera comprensoriale» Collaborazione anche su terza vasca del depuratore, stazione e pista ciclabile
SERAVEZZA. Contribuire alla costruzione del palasport per le contrade del Palio dei Micci? Forte dei Marmi è pronto a farlo. È stato il sindaco Bruno Murzi ad aprire a questa ipotesi. Inaspettatamente, lo ha fatto a margine della conferenza stampa di mercoledì a Seravezza, in cui il primo cittadino di Forte era con il sindaco Riccardo Tarabella per annunciare l’avvio dei lavori alla terza vasca del depuratore.
«Dobbiamo iniziare a pensare in maniera comprensoriale - ha detto Murzi - il palazzetto sarà utilizzato per le prove di musici e sbandieratori, ad esempio anche dalla nostra contrada di Vaiana, la frazione più popolosa di Forte. Per cui perché non ragionare in questo modo?».
Prima di arrivare a parlare del palazzetto dello sport, il sindaco di Forte del Marmi ha citato la pista ciclopedonale di via Federigi. È previsto il prolungamento fino al viale a mare. Poi la stazione di Querceta, per la quale si sta sviluppando il progetto per un intervento di riqualificazione. «Se quella stazione è anche la nostra stazione – spiega Murzi – da dove arriva e parte la gente di Forte non possiamo essere insensibili. Dobbiamo ragionare in termini di collaborazione con Seravezza».
Ma se per il terminal ferroviario la giunta Tarabella aveva chiesto aiuto al Comune dei vip, sul palasport nessuno ci aveva riflettuto. «Va fatto un ragionamento complessivo – prosegue Murzi – si parla di Unione di Comuni o di funzioni associate come il Suap. E quindi di iniziare a pensare in termini di territorio. Stessa cosa per le manifestazioni. Il Palio dei Micci si svolge quasi esclusivamente su Seravezza, ma vi partecipa anche la nostra frazione. Quindi perché non contribuire se viene utilizzato anche da noi? È una forma di collaborazione comprensoriale, che aiuta a salvaguardare il territorio: non si consuma per costruire nei singoli comuni».
In questo caso l’altro esempio che fa Murzi riguarda la piscina comunale di Seravezza, per cui spiega che non ha senso che anche Forte ne costruisca una dato che quella – al confine – serve pure i suoi cittadini. Siamo ancora alle parole tuttavia. Nel senso che fra i due comuni non c’è stato nessun confronto in merito. Seravezza, inoltre, ha già stanziato 20mila euro per la progettazione dell’impanato sportivo e considerato di indebitarsi per circa 1 milione e 220 mila euro per costruirlo. Salvo poi riuscire a intercettare qualche finanziamento dalla Regione. Il palazzetto verrà realizzato in via delle Ciocche, su un terreno di 4800 mq. Ma a quanto pare Murzi non ha esigenze particolari, se non quella che diventi una struttura polifunzionale anche per i suoi. E Seravezza è pronta a dialogare.
«Con viva sorpresa – ha commentato Riccardo Tarabella – ho sentito che Murzi ha detto quelle cose di cui prima non avevamo parlato. È senz’altro un momento magico per dire che le collaborazioni si ampliano su altri fronti, come con la terza vasca del depuratore, la stazione di Querceta e il prolungamento della pista». Dunque anche per il palazzetto è cosa fattibile? «Avere una comunione di intenti è sempre un privilegio – spiega Tarabella – quando si allarga la platea si può correre qualche rischio, e per noi è importante arrivare fino in fondo a questo progetto ma ciò non vuol dire che non ne accetteremo il contributo».
Tiziano Baldi Galleni
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