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Versilia

Bagno di folla per Mazzoni il centrodestra lo attacca

Bagno di folla per Mazzoni il centrodestra lo attacca

Il candidato di Siamo Pietrasanta: «Ho messo insieme una squadra fortissima» Fi, Lega, Fdi e Noi con l’Italia: «Sarebbe con noi se avessimo fatto fuori Giovannetti»

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PIETRASANTA. Da una parte Daniele Mazzoni che, per la prima volta, alla guida della lista Siamo Pietrasanta, si presenta alla città - oltre 250 persone ieri pomeriggio all’inaugurazione della sede elettorale -, dall’altra il centrodestra che, sempre più invelenito, rincara le accuse contro l’ex vice- sindaco.

«Sono felice di vedere qui facce diverse da quelle che vanno di solito alle inaugurazioni di partito, anche perché io - ha detto Mazzoni supportato da Daniele Taccola e Lora Santini - non voglio promettere posti a nessuno. Ho messo insieme una squadra fortissima, fatta da pietrasantini che lavorano e non hanno mai fatto politica, ma hanno a cuore la loro città. Piano per la scuola, tutela ambientale, diminuzione dei costi della politica, difesa della sanità, sociale, gestione pubblica dei rifiuti, queste le nostre priorità. L’appello all’unità del centrodestra? Una settimana fa mi hanno dato dell’egoista, ora mi vogliono al loro fianco – replica Mazzoni – io sono il garante di un progetto e non vendo i loro voti per un posto in coalizione o una poltrona. Ho scelto la linea della coerenza quando mi sono candidato e intendo portarla avanti, ma resto aperto alla convergenza con tutte le forze politiche, compreso il centrodestra, sul fronte dei temi che toccano Pietrasanta».

Da FI, Lega, Fdi e Noi con l’Italia arrivano però, come detto, missive al curaro per l’ex sodale di maggioranza. «Il centrodestra vecchia politica? Ma se Mazzoni ha chiesto per mesi il nostro sostegno. È lui che non più tardi di due giorni fa avrebbe aderito al centro destra se avessimo fatto fuori Giovannetti. Era pronto a tutto, l’importante era scegliere lui. È sempre lui che parlando con autorevoli personalità ha dichiarato che la sua non è una lista di centro destra, avendo dentro dei comunisti e dei grillini. A questo punto ci chiediamo chi sia il vecchio. Mazzoni - scrivono dal centrodestra - ha sempre avuto il sostegno sia come membro del cda della Società Patrimoniale del Comune già nel 2005 e quando ancora i consiglieri prendevano lo stipendio e poi come vicesindaco. Mazzoni è colui che si è reso disponibile al sondaggio per scegliere il candidato sindaco risultando poi non vincente. È lui che voleva che il senatore Mallegni lo imponesse come candidato. Mazzoni che non più tardi di tre giorni fa ha dichiarato a un importante esponente nazionale che sa benissimo che a Pietrasanta è partita persa, ma che almeno conterà qualcosa». Parole che lasciano in scia veleni mentre quel che resta dell’ex amministrazione si sgretola fra rivalse, rancori e pesanti allusioni.

Luca Basile

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