Gioco
Alle scuole Tomei e Politi il premio della legalità
VIAREGGIO. Grande festa alla consegna dei riconoscimenti del Premio scolastico “Mussi, Lombardi, Femiano – Memoria e Legalità” nell’auditorium del Gran Teatro Puccini a Torre del Lago. C’erano il...
VIAREGGIO. Grande festa alla consegna dei riconoscimenti del Premio scolastico “Mussi, Lombardi, Femiano – Memoria e Legalità” nell’auditorium del Gran Teatro Puccini a Torre del Lago.
C’erano il presidente del consiglio regionale Eugenio Giani, il prefetto di Lucca Maria Laura Simonetti, il questore di Lucca Vito Montaruli, i rappresentanti delle forze dell’ordine locali e delle varie amministrazioni, il segretario del Rotary Club Bruno Ulisse Viviani e ovviamente gli studenti e i loro insegnanti che hanno aderito all’iniziativa che è giunta all’ottava edizione. Con decisione unanime della giuria è stato assegnato il primo premio ex aequo alla classe quinta sez. A della scuola primaria “Tomei” I. C. di Torre del Lago e alla classe quinta sez. C dell’I. C. Centro Migliarina Motto, plesso “Politi”. La scuola Secondaria di Primo Grado classe terza sez. D dell’I. C. Massarosa 1° plesso “Pellegrini” ha ricevuto il primo premio. Il presidente del consiglio regionale Eugenio Giani ha voluto evidenziare che tanti giovani si sono «confrontati su legalità e rispetto delle istituzioni e vedere una platea con tanti ragazzi e ragazze – dice – è quanto mai significativo, soprattutto dopo il caso di bullismo a Lucca che ha visto un docente minacciato e schernito in classe e sul web». Giovan Battista Crisci, l’ideatore del premio intende ringraziare studenti e docenti che hanno partecipato. «Quando si tratta di legalità i ragazzi, e non solo loro – dice – si trovano di fronte alla scelta di sempre, quella tra il bene ed il male, tra la regola da seguire che assicura beneficio, magari a lunga distanza e la sua trasgressione che procura vantaggio immediato, soddisfazione e sensazione di potere. Spetta alla scuola continuare a promuovere ed incrementare la capacità critica e in considerazione dell’entità del compito, il ringraziamento per i dirigenti ed i docenti è profondamente sincero».
Roy Lepore
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