Sicurezza
Primi divieti di balneazione in Versilia
Arpat infatti ha comunicato che sono stati imposti dei divieti preventivi a Viareggio e Pietrasanta sulla base di dati non ancora definitivi ma che saranno pubblicati ufficialmente a breve
VIAREGGIO. Arrivano da Arpat i primi divieti di balneazione, seppur temporanei, sulla nostra costa.
Nella serata di ieri (18 aprile) Arpat infatti ha comunicato che sono stati imposti dei divieti preventivi sulla base di dati non ancora definitivi ma che saranno pubblicati ufficialmente a breve.
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Ad essere interessati dei Comuni versiliesi: la foce del Fiumetto, la foce del fosso Motrone (dove a giorni dovrebbe partire la sperimentazione in alveo del peracetico), il versante viareggino della fossa dell’Abate, tutta la marina di Ponente e il versante nord del Burlamacca. Non sono chiare le cause che hanno portato allo sforamento dei limiti di legge. C’è da sottolineare che Viareggio da anni si era sempre salvata dai divieti.
Quando le analisi rivelano un superamento dei limiti, viene data immediata comunicazione al sindaco competente per territorio (in questo caso Giorgio Del Ghingaro per Viareggio e il commissario prefettizio di Pietrasanta Giuseppe Priolo) che adotta l'ordinanza di divieto (o di revoca quando si tratti invece di analisi effettuate per valutare il rientro nei limiti). La durata deI metodo ufficiale di analisi dei campioni d'acqua ha una durata di 48 ore: ciò nonostante, quando i limiti sono superati già dopo 24 ore, Arpat ne dà immediata comunicazione al sindaco. I risultati vengono però validati e inseriti nella banca dati solo dopo 48 ore.
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