Italia
Nuovo centro commerciale Coop la politica si divide sul progetto
Neri (centrosinistra): «Se vinceremo noi ridiscuteremo da zero l’accordo siglato dal Comune» Critiche anche dal candidato sindaco Dati, mentre l’ex assessore Tartarini attacca: «M5s e Pd miopi»
PIETRASANTA. «Se vinceremo noi questo accordo lo ridiscuteremo da zero». A Ettore Neri, e a tutto il centrosinistra l’intesa siglata mercoledì scorso da Comune e Coop non sembra suscitare particolari entusiasmi. Anzi. «Per quanto mi riguarda – ha scritto in un post su Facebook il candidato sindaco – è solo un preliminare politico fra centrodestra e azienda che non impegna la futura amministrazione».
Parole chiare a margine appunto di un’intesa, che prevede oltre all’ampliamento del supermercato, un mega-parcheggio al posto dello stadio comunale – da realizzare ex novo lungo via Unità d’Italia –, un distributore nei pressi del sottovia Avis e una rotatoria all’altezza del viale Apua. «L’accordo tra commissario prefettizio e i vertici di Coop – aggiunge Neri – prende spunto da un accordo politico siglato dalla passata amministrazione. Come avemmo già modo di dire, crediamo che la portata degli scenari previsti sia degna di maggiori e più appropriati approfondimenti: pensiamo infatti – prosegue Neri – che debba essere la prossima amministrazione, pienamente legittimata dal voto popolare, ad affrontare il tema. Da parte nostra crediamo che la crescita economica debba essere commisurata e stabilita in base alle esigenze complessive del nostro sistema del commercio. Al tempo stesso riteniamo che il tema della dismissione dello stadio comunale, in luogo di un non ben definito parcheggio, debba essere un elemento di opportuno approfondimento, dicendo da subito che altri scenari più vantaggiosi per la comunità potrebbero essere messi in gioco. Siamo convinti che qualsiasi intervento sullo stadio non possa essere scisso dal recupero dei fabbricati della ex cooperativa di consumo e di tutta la fascia che va dalla zona della Pesa al centro. La testimonianza storica affettiva dello stadio stesso è un elemento ben presente nel cuore e negli affetti dei pietrasantini, dunque il nostro approccio a riguardo terrà senza dubbio conto anche di questo elemento. Approfondimenti andranno fatti sia in termini di viabilità e impatto ambientale che di conseguenze sulle attività commerciali del centro che vogliamo incentivare e salvaguardare. Se eletti, affronteremo il tema con competenza e dialogo con i cittadini» ribadisce Neri.
Agli antipodi la posizione del centrodestra e dell’ex assessore Simone Tartarini. «I frutti del nostro lavoro continuano a maturare. La miopia del Partito democratico e del Movimento Cinque Stelle che oggi ambiscono a governare la nostra città – fa sapere Tartarini – avrebbe reso questi interventi ed opere indispensabili sicuramente irrealizzabili nonostante non abbiano alcun costo per il Comune e i cittadini. Noi andiamo avanti e con Alberto Giovannetti daremo continuità ai progetti di cui ancora oggi stiamo raccogliendo i frutti. Per amministrare una città bisogna avere visione e soprattutto riuscire a fare opere ed interventi anche quando il portafogli non te lo consente. Noi ci siamo riusciti, in questo caso ed in altri, con beneficio per tutti. Anche il centro sinistra ed i grillini, contrari sempre e comunque ad ogni iniziativa di sviluppo, beneficeranno dei nostri progetti».
Perplesso Marco Dati, candidato sindaco di Sinistra per Pietrasanta. «Nel merito di questo accordo ci entreremo più avanti quello che però mi preme sottolineare è che si poteva aspettare a firmare l’accordo visto che siamo a meno di sessanta giorni dal voto. Accordo che è conseguenza di una decisione presa ed approvata dall’ex amministrazione Mallegni poco prima delle dimissioni».
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