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Maxi finanziamento per la scuola di Pontestazzemese

STAZZEMA. Nuovo tetto in legno e un’acustica migliore per la palestra del plesso scolastico di Pontestazzemese. È stato approvato poi un progetto da 680 mila euro per l’efficientamento energetico e...

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STAZZEMA. Nuovo tetto in legno e un’acustica migliore per la palestra del plesso scolastico di Pontestazzemese. È stato approvato poi un progetto da 680 mila euro per l’efficientamento energetico e un restyling esterno di tutta la struttura. L’amministrazione Verona rilancia sulla scuola dell’istituto Martiri di Sant’Anna. Mentre sono in corso i lavori di ampliamento da circa 1,2 milioni di euro, si punta a un rinnovo completo dell’edificio e a uno spazio polifunzionale.

Questa settimana è prevista la gettata del cemento del primo solaio dei nuovi quattro spazi che stanno sorgendo fra plesso e palestra. «I lavori stanno andando avanti molto bene – spiega il sindaco Maurizio Verona – in base al cronoprogramma. La parte relativa alla fondazione in calcestruzzo è terminata. Si passa adesso al primo solaio». Nella nuova edificazione è previsto, oltre alle quattro aule, un magazzino, gli spogliatoi della palestra e il vano caldaia. È solo l’inizio di una ristrutturazione totale della scuola di Pontestazzemese. Il Comune è infatti riuscito ad intercettare altri 140 mila euro dalla Regione Toscana per un nuovo tetto e l’adeguamento sismico della palestra. Nei prossimi giorni verrà aperta la gara per affidare i lavori. «Questo intervento migliorerà anche l’acustica della palestra – aggiunge Verona – così potrà essere utilizzata anche come spazio polifunzionale». In ballo ci sono altri 680 mila euro. «In base ai criteri del bando – spiega l’ingegnere comunale Arianna Corfini – Stazzema ha ottime possibilità di ricevere il finanziamento avendo un punteggio molto alto». La giunta ha presentato un progetto per l’efficientamento energetico che prevede più interventi all’intera struttura. Si prevede di cambiare tutti gli infissi dell’edificio (costruito nel 1970) e le caldaie. La verniciatura di tutto l’esterno della struttura con una particolare tinta in favore dell’irraggiamento solare. Si effettuerà poi l’isolamento del tetto, agendo sul sottotetto senza quindi smantellarlo. Tutto per una minor dispersione dell’energia. Il progetto infine include una tettoia a copertura della piazzetta antistante i due ingressi del plesso. Struttura che sarebbe realizzata con vetri che in realtà sono dei pannelli fotovoltaici trasparenti. Avranno quindi la tripla funzione di coprire, far passare la luce, e produrre energia elettrica.

Tiziano Baldi Galleni

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