Balneari: soddisfatti per le parole di Bolkestein
VIAREGGIO. Soddisfatti, e non potrebbe essere altrimenti, i balneari per le parole pronunciate ieri da Frits Bolkestein alla Camera dei deputati.«Un incontro positivo di grande valore politico...
VIAREGGIO. Soddisfatti, e non potrebbe essere altrimenti, i balneari per le parole pronunciate ieri da Frits Bolkestein alla Camera dei deputati.
«Un incontro positivo di grande valore politico - afferma il presidente dei balneari di Viareggio Pietro Guardi - per la prima volta abbiamo avuto modo di avere una interpretazione autentica della direttiva direttamente da colui che l’ha scritta. Bolkestein dice: le spiagge non devono rientrare nella direttiva Bolkestein, perché sono concessioni di beni e non servizi. Uno spartiacque che non concede più alibi alla politica. Adesso, dopo 10 anni , è arrivato il momento di ridare certezza a oltre 30.000 imprese in tutta Italia per tornare a guardare il futuro con fiducia».
Così Emiliano Favilla: «Bolkestein ha finalmente chiarito che ai balneari, rientrando nei beni e non nei servizi, non si applica la Direttiva Servizi che porta il suo nome. Il No alle aste che abbiamo sostenuto da sempre, con ogni forma di lotta, era nel giusto. Nonostante il chiarimento di Bolkestein, ci sarà da lottare ancora, perché chi ci voleva arbitrariamente alle aste non si arrenderà facilmente, comunque il chiarimento di Bolkestein fa venire meno certi alibi fasulli».
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