Il Tirreno

Versilia

Arrivano i soldi per il mare pulito

di Cesare Bonifazi
Arrivano i soldi per il mare pulito

Il gestore Gaia annuncia la stipula del maxi finanziamento

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VIAREGGIO. Finalmente. Gaia è riuscita nell’impresa di portare a casa il finanziamento strutturato da 105 milioni di euro che servirà per concludere i lavori alle fognature. Una notizia che era attesa dal 29 agosto 2014, quando è stato firmato in Regione l’accordo di programma sulla balneazione. Da quella data sono passati 1328 giorni e ben 190 fine settimana di incognite sulle condizioni del mare dovute alle gravi carenze dei nostri impianti. E se da una parte in molti, dopo i numerosi rinvii, pensavano che questo maxi-finanziamento non sarebbe mai arrivato, adesso Gaia annuncia una vera e propria svolta per i cantieri. Adesso dovranno passare 60 giorni per la firma definitiva e a quel punto arriveranno i soldi.

Di quei 105 milioni di euro infatti quasi la metà sarebbero destinati alle opere necessarie per completare le fognature, i depuratori e tutta la rete di competenza Gaia: si trattava, al momento della stipula dell’accordo di un pacchetto di 48 interventi, per un totale di 40 milioni di euro, spicciolo più spicciolo meno, molti dei quali dovevano terminare entro il 2015, termine poi spostato al 2017, poi slittati al 2019 e che adesso potranno finalmente vedere la luce con i soldi accordati da sette istituti bancari.

Ad annunciarlo è la stessa azienda idrica che in una nota annuncia a chiare lettere: «È stata aggiudicata oggi (ieri per chi legge, ndr) la gara per la scelta del finanziatore della somma di 105 milioni di euro, necessaria alla realizzazione degli investimenti previsti dal Piano di Ambito. Ad aggiudicarsi la gara è un pool di 7 banche composto da: Mps Capital Service, Monte dei Paschi di Siena, Banca Imi, Intesa San Paolo, Ubi Banca, Banco Bpm e Credito Valtellinese.Nelle prossime settimane si conosceranno le valutazioni di Cassa Depositi e Prestiti e Banca Europea degli Investimenti (BEI) relativamente alla propria partecipazione all'operazione - continua la nota - Si chiude così il percorso compiuto dal Gestore idrico al fine di assicurarsi il finanziamento degli investimenti necessari su tutto il territorio gestito, fino alla fine dell'affidamento (che terminerà nel 2034, ndr).

Legati a questi denari ci sono numerosi cantieri sparsi in tutto il territorio, compresi quelli previsti dall’accordo di programma sulla balneazione: quei lavori sulle linee fognarie e sui depuratori che dovrebbero migliorare lo stato delle acque in Versilia. L’impianto al peracetico infatti è uno strumento provvisorio per scongiurare i divieti di balneazione. Proprio su questa soluzione tampone nei prossimi giorni si terrà una riunione in Regione per stabilire le modalità di attivazione della sperimentazione direttamente nell’alveo del Motrone.

Secondo di dati forniti da Ait (l’autorità idrica toscana) nell’ultima relazione del direttore generale, Gaia ha programmato infatti 65 milioni di investimenti sulle fognature e 40 milioni per l’acquedotto; ulteriori 11 milioni di investimenti si riferiscono al servizio idrico integrato.

«Questo risultato conferma e premia la validità della scelta operata dai Comuni soci di mantenere la natura della Società interamente ed esclusivamente pubblica, come forma di governance adeguata per un’efficace gestione del servizio idrico integrato», si conclude la nota.

Non sono state date altre indicazioni da Gaia su quale sia il piano di rientro, ignote anche le ripercussioni che questo finanziamento potrà avere sulla tariffa. Fino ad oggi infatti i finanziamenti e i cantieri fatti da Gaia attingevano direttamente dalla tariffa applicata agli utenti: viene infatti inserita in bolletta una voce “investimenti” che serve per fare i cantieri.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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