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Le campane rotte non suonano a lutto: protesta dei fedeli

Le campane rotte non suonano a lutto: protesta dei fedeli

A Massarosa e Pieve a Elici sono state danneggiate dai fulmini. Un abitante: non si capisce quando c’è una festa o un funerale

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MASSAROSA. Chi frequenta la chiesa lo sa: quando suona una campana sola, con tono grave, è lutto, è la chiamata per un funerale; quando ne suonano quattro (una grave e tre acute), e a turno, è festa, un patrono, un matrimonio, un battesimo o chissà. Ma da qualche settimana i parrocchiani di Massarosa non hanno più le idee tanto chiare, a detto loro. I suoni non sono più gli stessi. Non per moda, ma per un guasto.

Le campane di due chiese, quella di Pieve a Elici e quella di Massarosa centro, sono rotte: la prima è stata colpita da un fulmine a febbraio, la seconda si è rotta un mese fa circa. Anche lei colpita da un fulmine. Il maltempo ha danneggiato i motori che devono essere cambiati.

In entrambi i casi si tratta delle campane grosse, quelle che fanno la tonalità grave e che vengono quindi utilizzate per annunciare un lutto. Rimangono le altre tre che possono continuare ad annunciare la festa, ma senza appunto quella grave. Un pasticcio di suoni che ha mandato su tutte le furie i parrocchiani. «Ma non si possono sistemare le campane?» , sbotta Walter, parrocchiano di Massarosa. «Sono mesi che non si capisce se suonano a lutto o a feste».

La signora Fiorella rincara la dose: «Vero – dice –: ieri (domenica per chi legge, ndr)suonavano e avevano un suono che non riuscivo a identificare che suono fosse. Da dove abito le sento raramente, dipende dal vento. Ma ieri il suono era nitido tanto che mio nipote di due anni e mezzo mi ha detto: “Nonna chi ha acceso le campane ma il suono aveva un che da morto e non da festa”».

In realtà c’è poco da confondersi: da settimane le campane delle due chiese suonano solo a festa. E non perché non se ne sia andato nessuno, ma perché semplicemente la campana che suona a lutto (in entrambe le chiese) non c’è.

«Strano – dice don Giorgio Simonetti, parroco di Massarosa – che non riconoscano un suono da lutto da un suono da festa, perché sono due suoni completamente diversi. Il primo è un’unica campana grossa che fa un suono sempre uguale. L’altro viene fatto da più campane e cambia la tonalità. Nelle due chiese si è rotta la campana grossa, proprio quella che serve per annunciare un lutto».

Insomma, la confusione è alle stelle tra i parrocchiani di Massarosa. E la soluzione, si rassignino coloro che non amano le campane stonate, non è nemmeno alle porte. Per la chiesa di Pieve a Elici il preventivo per riparare la campana sfiora i duemila euro (intorno ai 1. 700). I lavori nel campanile di Massarosa costano ancora di più: oltre i 3mila euro. I lavori sono già iniziati, ma è stato ordinato un macchinario nuovo che deve ancora arrivare. «Abbiamo dato la priorità alla chiesa di Massarosa – spiega ancora il parroco –, ci vorrà ancora qualche giorno. Una volta riparata questa campana, penseremo a quella di Pieve a Elici».

Mel. Car.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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