Sicurezza
Comandanti dal mondo in Darsena per Yare
Al via con le visite ai cantieri di Viareggio, Pisa, La Spezia, Marina di Carrara. Rappresentano alcune tra le barche più grandi, alcune con oltre un secolo di storia
VIAREGGIO. Ottava edizione di Yare (Yachting Aftersales and Refit Experience), uno degli appuntamenti internazionali più attesi e specifici della “yachting industry”, al via da mercoledì 18. Organizzato da Navigo con il supporto del Distretto tecnologico per la nautica e della portualità toscana si sviluppa fino a sabato 21 aprile. Oltre cento i comandanti che hanno scelto di partecipare, i quali - spiegano gli organizzatori - «operano su imbarcazioni principalmente nella categoria tra i 30 e i 60 metri (50%), con una percentuale in aumento sugli over 60 metri (20%)». La maggioranza dei comandanti (con un nucleo anche di chief engineers e yacht manager) rappresenta armatori privati ed è di nazionalità estera, con una prevalenza di yacht a motore rispetto a imbarcazioni a vela, pur in aumento rispetto agli anni scorsi.
Interessante il panorama delle imbarcazioni di prestigio che vedranno i loro comandanti partecipare alla quattro giorni che coinvolge l’intero territorio della provincia di Lucca ed i distretti della nautica di Viareggio, Pisa, La Spezia, Massa Carrara. Saranno presenti a Viareggio, tra gli altri, i comandanti di alcune vere e proprie leggende del mare quali il sailing yacht Anatta (66 metri), costruito in Olanda dai cantieri Vitters con il design dello studio Dubois Naval Architects e gli interni curati da Rwd; il sailing yacht Enigma (75 metri), costruito custom nel 1986 da Dcan e refittato un prima volta nel 2000 con lussuosi interni curati da Jorg Biederbeck ed esterni affidati alla Tim Heywood Design; il clipper The Maltese Falcon, la barca a vela più grande del mondo (88 metri), costruito nei cantieri Perini Navi di Viareggio su progetto di Ken Freivokh; la goletta Anni Venti progettata ed armata dal cantiere Codecasa di Viareggio addirittura nel 1925; il cutter aurico Hispania 1909 (raro 31 metri), realizzato su commessa del re di Spagna Alfonso XIII. Ed il motor yacht Indian Empress (95 metri), uno degli yacht privati più grandi al mondo realizzato dal cantiere Oceanco con 5 ponti, la capacità di ospitare oltre 70 persone e una crew di 30 addetti.
Gli organizzatori della manifestazione evidenziano «la partecipazione di alcuni tra i più importanti cantieri navali al mondo, sia per quanto riguarda la nuova produzione che per il refit». L’elenco comprende come Nca Refit, Lurssen, Overmarine, Lusben, San Lorenzo, Amico & co., Astilleros De Mallorca, MB92, Rosetti Superyachts, Fincantieri, Baglietto e Perini Navi. I Marina ed i porti, inoltre, «giocano un ruolo strategico per il settore superyacht e Yare è l'evento perfetto per far conoscere le loro novità in termini di servizi ai comandanti presenti. Porto Mirabello, One Ocean Port Vell, Port Vaubain, Marina di Loano e Port Tarraco sono solo alcuni dei Marina presenti» all'ottava edizione di Yare che si conferma centrale anche dal punto di vista turistico. Sono cinque gli hotel in Versilia, infatti, con i quali gli organizzatori hanno raggiunto un accordo. Affinché le strutture ricettive siano «gli esclusivi alberghi affiliati dove soggiorneranno i comandanti, gli ospiti e le imprese che parteciperanno alla manifestazione». Gli hotel hanno predisposto dei pacchetti che comprendono – per le imprese che parteciperanno a Yare – vari benefit gratuiti o scontati (dal parcheggio, all’accesso a piscine e spa o menu à la carte e degustazione)».
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