Sicurezza
Sempre più istituti con la settimana corta
In arrivo al nautico di Viareggio e al Don Lazzeri-Stagi di Pietrasanta
VIAREGGIO. “Settimana corta”, la Versilia si divide. Cinque giorni di lezione anziché sei, più lunghi sì, ma con il sabato libero? La decisione rientra nel regno dell’autonomia scolastica: gli istituti superiori hanno infatti la possibilità di sperimentare modifiche all’orario, senza comunque ridurre l’offerta formativa. Il nautico Artiglio renderà effettiva questa novità a partire dal prossimo anno accademico: i nuovi iscritti ai corsi dell’indirizzo “Trasporti e logistica” si recheranno a scuola dal lunedì al venerdì: giorni di lezione che saranno inevitabilmente più lunghi per compensare l’eliminazione del sabato. Della bontà della “settimana corta” è fortemente convinta Nadia Lombardi, dirigente scolastica non solo del nautico ma anche del liceo delle scienze applicate Galilei, dove invece la variazione è già in vigore da due anni. «Il feedback – spiega – è stato molto positivo sia da parte degli alunni, sia dei genitori».
Proseguirà invece con il piano tradizionale l’istituto tecnico, anch’esso all'interno del Galilei al Marco Polo. La settimana corta rientrerà tra le prerogative dell’indirizzo di studi in “Amministrazione, finanza e marketing” dell’istituto Don Lazzeri-Stagi di Pietrasanta, tra le cento scuole superiori italiane selezionate dal ministero per sperimentare il completamento del percorso formativo in quattro anni anziché cinque. L’orario settimanale si articolerà su quaranta unità orarie di 50 minuti ciascuna con il sabato libero. Entrata alle 8, uscita alle 16, due intervalli di dieci minuti ciascuno e una pausa pranzo di un’ora, con servizio mensa.
Per gli alunni del liceo linguistico, delle scienze umane ed economico sociale (al Chini di Lido di Camaiore) e del liceo scientifico e quello delle scienze applicate (al Michelangelo di Forte dei Marmi) la “settimana corta” è ormai un’abitudine consolidata. Una novità che ha caratterizzato, sin dalla sua nascita (2014), pure il liceo sportivo Piaggia di Viareggio, stessa sede dell’istituto tecnico economico e del liceo artistico, per i quali però i giorni di attività settimanale rimangono sei. «Abbiamo effettuato un monitoraggio specifico pochi anni fa, la risposta dei genitori è stata piuttosto fredda» afferma la dirigente scolastica Maria Rosaria Mencacci. Nessuna rivoluzione in vista neppure in altre scuole della Versilia.
Al classico-linguistico Carducci di Viareggio, «se ne è discusso in passato, ma il consiglio d’istituto ed il collegio dei docenti hanno, in maggioranza, espresso parere contrario», precisa il preside Mario Regali, secondo cui “ai fini didattici”, sei giorni di lezione sono meglio di cinque. Sulla stessa lunghezza d’onda Andrea Menchetti, dirigente scolastico dello scientifico Barsanti&Matteucci: «Può rappresentare uno spunto di riflessione, ma non una priorità. Si renderebbe comunque necessario un confronto legato alle esigenze pratiche, tra cui il pendolarismo degli studenti». Menchetti è anche reggente all’istituto Don Lazzeri-Stagi” di Pietrasanta. «Il mio incarico scadrà a fine mese. Della questione se ne occuperà, eventualmente, il nuovo dirigente». No, per il momento, alla settimana corta anche al professionale alberghiero Marconi. «Da noi, comunque, il sabato è leggero: le lezioni finiscono alle 12», chiarisce il preside Lorenzo Isoppo.
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