Toscana
Più soldi per le scuole Nardini: ma non vanno tutti ai residenti
FORTE DEI MARMI . «Molte domande sul bilancio dell’amministrazione Murzi restano ancora senza una risposta». Lo sostengono Rachele Nardini e i consiglieri di Obiettivo Forte. «Ho chiesto all’assessore...
FORTE DEI MARMI . «Molte domande sul bilancio dell’amministrazione Murzi restano ancora senza una risposta». Lo sostengono Rachele Nardini e i consiglieri di Obiettivo Forte. «Ho chiesto all’assessore Corallo – puntualizzano Nardini, Molino e Galleni – di spiegarci il perché dell’aumento di ben 170.000 euro del capitolo scuola e non ha risposto. L’ho chiesto soprattutto perché durante tutta la campagna elettorale si è attaccata la scelta di destinare molte risorse a questo settore sostenendo che funzionasse non per la buona gestione ma per l’eccesso di risorse utilizzate e addirittura si gridava alla scandalo perché con quelle risorse davamo servizi anche ai fuori comune».
A quanto pare, continua l’ex assessore Nardini, «a loro ne servono ancora di più per cercare di mantenere il livello passato ed all’improvviso investire per i fuori comune diventa un vanto e non più un peccato. Ho chiesto di quanto aumenterà la spesa per la riapertura del nido Madre Maria e non ha risposto. Ho chiesto anche dell’aumento della ludoteca e non ha risposto. Appare invece molto preparata sulla mia vita privata e su quella dei miei figli, che l’assessore Corallo ha voluto illustrare in consiglio comunale. Considerazioni queste inopportune soprattutto se si pensa che stiamo parlando di bambini di due e sei anni e in un Consiglio Comunale. Sarebbe stato più opportuno che avesse illustrato i suoi capitoli di bilancio e le sue scelte politiche».
Durante la seduta precedente l’assessore Mazzoni aveva specificato, dice ancora Nardini, «che l’aumento del costo della riapertura del nido Madre Maria era compensata da una riduzione di altre spese, ma non ci ha assolutamente voluto dire di che cifre si stesse parlando. Forse dei 170.000 euro di aumento che vediamo nel settore Pubblica istruzione? Ho chiesto questo dato per un motivo molto semplice. Come ho più volte detto si crea un servizio aggiuntivo per i non residenti facendolo pagare alle tasche dei nostri cittadini. Su questo sono coerenti, la stessa cosa è accaduta per la ludoteca facendo spendere ai contribuenti fortemarmini 16.000 euro in più per accogliere bambini non residenti rimasti fuori per un loro errore di preparazione del bando». I numeri dei nidi, continuano i consiglieri di minoranza, «parlano chiaro: ci sono iscritti meno di 55 bambini su 73 posti disponibili e ben il 50% sono non residenti. Per i nostri cittadini un solo nido sarebbe più che sufficiente ma si vuole ad ogni costo aprirne un secondo. I cittadini fortemarmini lo sanno che la retta pagata da ogni bambino copre solo il 20% del costo che ha per il Comune ogni bambino ospitato? E che per ogni bambino non residente i nostri cittadini pagano l’80% del suo costo? Per la gestione dei due nidi, noi contribuenti paghiamo più o meno 600.000 euro l’anno e metà dei quali li spendiamo per i fuori comune quando potremmo utilizzare quelle risorse per servizi aggiuntivi per i nostri cittadini».
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