Il Tirreno

Versilia

Mallegni contro il suo ex vice

di Luca Basile
Mallegni contro il suo ex vice

Il neo senatore critica la decisione di Daniele Mazzoni di correre da solo

2 MINUTI DI LETTURA





PIETRASANTA. «Siamo dispiaciuti ed amareggiati. Il bene della comunità viene prima delle scelte in solitaria». La candidatura a sindaco di Daniele Mazzoni, il senatore Massimo Mallegni non l’ha presa benissimo, anche se nel rimarcare quello che ritiene uno sbaglio per il futuro del centrodestra di Pietrasanta («la sua lista aiuterà solamente il centrosinistra e i 5 Stelle e non certo la città») evita di alzare i toni della polemica.

«Ripeto, siamo dispiaciuti per la scelta di tre amici (Mazzoni, Lora Santini e Daniele Taccola sono i primi referenti di Siamo Pietrasanta) – di correre da soli alle prossime elezioni comunali. Detto questo Il centrodestra si presenterà unito e infatti stiamo lavorando proprio per questo e io sarò garante della nostra coalizione e della prossima amministrazione comunale. Serve umiltà e senso di responsabilità nell’interesse della comunità. Per noi il bene della città è stare insieme ed uniti per tentare di risolvere i problemi della nostra gente», fa sapere Mallegni che ha pubblicato il suo intervento sui social. Anche se nella sua stessa bacheca Mallegni viene criticato da chi lo accusa di avere scelto Alberto Giovannetti e non Mazzoni. «Se avessi scelto io avrebbero detto che è stato imposto da me e così non è evidentemente. È stato deciso un percorso di condivisione tra coloro che hanno lavorato per la scelta del candidato. Tutti i candidati avevano accettato regole e metodo. Ma solo uno non è qui con noi. E mi dispiace nonostante i tentativi di dialogo e le continue aperture. Nella vita credo sia importante anche rispettare le regole che un gruppo si dà nell’interesse di una proposta di comunità e continuità. Su un fattore sono certo: Giovannetti avrebbe fatto un passo indietro nell’interesse di una maggioranza di governo cittadino che ha lavorato bene, anche grazie a Mazzoni, ma dove tutti erano protagonisti. Il sindaco può essere bravo ma la squadra è il valore aggiunto. Il più dispiaciuto è lui, Giovannetti, che si è reso disponibile sempre, come detto, al dialogo trovando invece veti. Ad ogni modo noi continuiamo a lavorare per la città». Questa è stata la risposta dello stesso Mallegni a un post. Risposta che punta evidentemente l’indice contro la presa di posizione del suo ex vice sindaco. Nel frattempo fra oggi e domani Lega e Fi dovranno decidere il nome del candidato di coalizione: Bartoli o Giovannetti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web